Il GR20 è uno dei sentieri più celebri e impegnativi d'Europa. Attraversando la Corsica da nord a sud per quasi 180 chilometri, è rinomato per il suo dislivello impressionante di oltre 10 000 metri e per i suoi passaggi tecnici. Per chi sogna di raccogliere questa sfida, una preparazione accurata è essenziale. Che si tratti di un escursionista esperto o di un appassionato di montagna, questa guida aiuterà a prepararsi al meglio per il GR20, per vivere un'esperienza indimenticabile riducendo al minimo i rischi.

Il GR20: un percorso mitico e impegnativo
Il GR20 è un itinerario escursionistico che attraversa la Corsica da nord a sud in 16 tappe. Questo percorso, che si completa in circa 15 giorni, è noto per le sue sezioni tecniche, i dislivelli impressionanti e le condizioni a volte difficili. Il sentiero parte da Calenzana, nel nord dell'isola, e termina a Conca, nel sud. Sebbene l'itinerario diventi più accessibile verso sud, la parte nord del percorso è particolarmente impegnativa, con terreni ripidi e tecnici. Questa sfida attira ogni anno circa 20 000 escursionisti, ma il tasso di abbandono rimane elevato, intorno al 40%, soprattutto a causa della difficoltà delle prime tappe.
Scegliere il senso di percorrenza del GR20
È importante riflettere attentamente sulla direzione in cui si desidera percorrere il GR20. Sebbene il percorso sia praticabile in entrambi i sensi, la maggior parte degli escursionisti sceglie la direzione nord-sud. Tuttavia, partendo a inizio stagione, può essere più prudente iniziare dal sud per evitare le difficoltà legate alla neve presente in quota a nord. Dal punto di vista sportivo, iniziare dal nord è spesso consigliato, poiché permette di concludere con le tappe più accessibili.
Qual è il periodo migliore per partire?

Essendo il GR20 un sentiero di montagna, è fondamentale scegliere il momento giusto per partire. Il mese di giugno e la prima metà di settembre sono generalmente i periodi migliori per affrontare questa escursione. Evitare il periodo estivo (luglio e agosto): il caldo può essere intenso e i sentieri sono spesso affollati di escursionisti. Inoltre, le alte temperature rendono l'idratazione più difficile e aumentano il rischio di disidratazione. La fine della primavera e l'inizio dell'autunno offrono condizioni ideali per godere dei paesaggi evitando la folla.
Prepararsi fisicamente e mentalmente
Il GR20 è una sfida sportiva impegnativa e la sua preparazione deve essere pianificata con cura. Per affrontarlo con successo, è necessaria una buona condizione fisica e la capacità di gestire salite e discese a volte molto tecniche. È fondamentale allenarsi per diversi mesi prima della partenza. A tal fine, è consigliabile praticare escursioni in terreno montagnoso con zaino carico, per simulare le condizioni del GR20. Oltre alla resistenza, è importante abituare i muscoli allo sforzo, rafforzando gambe, caviglie e apparato cardiovascolare con sessioni di cardio e potenziamento muscolare.
Preparare l'attrezzatura per il GR20
La scelta dell'attrezzatura è determinante per affrontare il GR20. Ecco gli elementi essenziali da portare con sé:
- Zaino : Uno zaino da 40 litri è sufficiente se non si è in completa autonomia. Deve essere leggero e confortevole, e non superare il 20% del proprio peso corporeo.
- Abbigliamento : Adottare il sistema a tre strati per regolare la temperatura. Scegliere t-shirt tecniche, un pile e una giacca impermeabile. Non dimenticare la protezione solare, soprattutto in Corsica, dove il sole può essere molto intenso.
- Scarpe : Scegliere scarpe rigide con buona aderenza e suola spessa. Le scarpe da trekking con gambale alto sono ideali per i terreni accidentati. Per chi preferisce scarpe da trail più leggere, è importante assicurarsi che offrano buona resistenza all'usura, un adeguato ammortizzamento e un paraurti anteriore.
- Bastoncini da trekking : Sono preziosi per alleggerire il carico sulle articolazioni, soprattutto durante le salite e le discese.
Organizzare vitto e alloggio
Il GR20 dispone di rifugi lungo il percorso, ma alcuni non sono presidiati ed è vietato bivaccare al di fuori delle aree designate. È quindi necessario organizzare l'alloggio in anticipo. Per chi preferisce dormire in rifugio, è fortemente consigliato prenotare in anticipo, soprattutto in alta stagione, per evitare spiacevoli sorprese. Alcuni rifugi offrono pasti caldi, ma è anche possibile scegliere l'autonomia completa portando le proprie provviste. In questo caso, è essenziale prevedere pasti leggeri ed energetici, come piatti liofilizzati, e rifornirsi a Vizzavone, l'unico punto di approvvigionamento lungo il percorso.

Consigli per affrontare il GR20
Ecco alcuni consigli per garantire un'esperienza positiva sul GR20:
- Camminare in gruppo : È sempre più piacevole e sicuro. Il supporto reciproco tra escursionisti è una risorsa preziosa per superare le difficoltà.
- Idratarsi regolarmente : Le fonti d'acqua possono essere rare in estate, quindi è importante riempire le borracce ogni volta che se ne ha l'opportunità.
- Prendersi cura dei piedi : Massaggiare i piedi ogni sera, curare le unghie e applicare crema per prevenire le vesciche.
- Testare l'attrezzatura : Non partire mai con materiale non collaudato in precedenza. Effettuare diverse uscite lunghe per testare scarpe, zaino e abbigliamento.
- Prenotare i rifugi : In caso di partenza nei periodi di maggiore affluenza, è consigliabile prenotare le notti in rifugio con anticipo.
Il GR20 è una sfida sportiva impegnativa, ma con una preparazione adeguata rimane accessibile. Un buon allenamento, una pianificazione rigorosa e un'attrezzatura adatta permettono di vivere questa avventura straordinaria appieno. La bellezza dei paesaggi corsi, con le sue montagne selvagge, le foreste dense e i panorami mozzafiato, renderà questa esperienza indimenticabile. Seguire questi consigli per prepararsi al meglio al GR20 e vivere un'escursione ricca e memorabile.