Quando arriva l'inverno, il freddo impone di comporre il proprio outfit partendo dalla base: il primo strato. A contatto diretto con la pelle, il base layer termico è l'elemento chiave della tua termoregolazione. La sua funzione è duplice: isolare dal freddo disperdendo al contempo il sudore per evitare l'effetto "frigo" appena ti fermi.
La nostra selezione: Quale base layer scegliere per la tua attività?
Non esiste un capo intimo adatto a ogni situazione, ma un modello per ciascuna intensità di sforzo e temperatura. Ecco i nostri consigli basati sulle tecnologie Cimalp. Ogni modello, a seconda del taglio, è disponibile tra i nostri capi intimi termici da uomo o tra i nostri capi intimi termici da donna.
Il più naturale: WOOL TOP 200 in Lana Merino
Per chi? Chi pratica spedizioni, trekking invernale o sci.
Questo modello sfrutta le proprietà della lana merino. È una fibra ideale per chi cerca calore costante e una gestione naturale degli odori. Maglie e calzamaglie della gamma sono raccolte tra i nostri capi intimi in lana merino.
- Il punto di forza: Il merino termoregola in modo dinamico: ti mantiene al caldo durante il freddo intenso e traspira quando lo sforzo aumenta. È la scelta ideale per le attività che alternano fasi di movimento a momenti statici.
- Uso: Alpinismo, trekking invernale, voyage a lungo raggio.

Il più morbido: L'abbinamento Bambù + Seta di STRATEGIC TOP e PANT
Per chi? Pelli sensibili e attività all'insegna del benessere.
Questa combinazione di fibre naturali offre una morbidezza al tatto difficile da eguagliare. Il bambù, naturalmente antibatterico, si abbina alla seta, uno dei migliori isolanti termici al mondo in rapporto al suo spessore.
- Il punto di forza: Massimo comfort avvolgente e una struttura seamless che previene qualsiasi irritazione. Questo base layer veste come una seconda pelle, dal trekking leggero all'uso quotidiano.
- Uso: Trekking, nordic walking, sci.


Il più versatile: WARM TOP (Tecnologia CimaWarm®)
Per chi? Per chi cerca un calore equilibrato durante le attività al freddo, con un rapporto tra tecnicità e prezzo difficile da eguagliare. Il WARM TOP utilizza la fibra tecnica CimaWarm®, con fibre cave e un interno garzato che creano una barriera termica leggera e performante.
- Il punto di forza: Ottimo isolamento combinato con un'efficace gestione dell'umidità. L'interno morbido dona una sensazione di calore istantanea senza mai soffocare il corpo sotto sforzo.
- Uso: Sci di fondo, ciaspole, nordic walking, trekking.

Il più tecnico: Il SEAMLESS TOP
Per chi? Sportivi impegnati in attività ad alta intensità.
Questo base layer si distingue per l'assenza totale di cuciture, azzerando qualsiasi rischio di attrito o irritazione durante l'attività. Il suo tessuto leggero si fa dimenticare all'istante una volta indossato.
- Il punto di forza: L’umidità del sudore viene allontanata molto rapidamente. Le fibre sintetiche tecniche asciugano in tempi brevissimi, così il capo resta asciutto.
- Uso: Trail running, sci, trekking invernale.
Il più caldo: X-WARM ZIP
Per chi? Chi affronta temperature rigide e situazioni di freddo statico.
Quando le temperature calano bruscamente, X-WARM ZIP offre una protezione efficace. Realizzato con fibre cave che trattengono una grande quantità d’aria calda, questo modello punta soprattutto sull’isolamento termico.
- Il punto di forza: Un apporto termico elevato. È il base layer perfetto per le fasi statiche (osservazione dell'aurora boreale, bivacco) o per le uscite di sci alpino nelle giornate più rigide.
- Uso: Freddo estremo, sci, alpinismo.

Il peso piuma naturale: WOOL TOP 150
Per chi? Escursionisti di mezza stagione o per un utilizzo a strati in attività impegnative. La sua leggerezza (150 g/m²) ne fa il base layer leggero e confortevole per eccellenza. Offre tutti i vantaggi del merino senza provocare alcun pizzicore.
- Il punto di forza: Zero odori e una termoregolazione precisa che evita il surriscaldamento durante le giornate soleggiate o le ascese primaverili.
- Uso: Sci con clima mite, voyage, trekking autunno/primavera.

L'accessorio essenziale: Boxer UNDER
Per chi? Per chi desidera ottimizzare il sistema a 3 strati. La gestione dell'umidità deve iniziare dal primo millimetro di pelle. Indossare un capo tecnico sopra un base layer in cotone è un errore tipico che crea una sensazione di freddo umido.
- Il punto di forza: Un'evacuazione del sudore mirata nei punti critici, con cuciture piatte per prevenire le irritazioni durante i lunghi cammini.
- Uso: Tutte le attività sportive e trekking su lunghe distanze.

Le caratteristiche imprescindibili di un buon primo strato
Per essere efficace, un base layer tecnico non deve solo "tenere caldo". Deve farsi dimenticare grazie a caratteristiche precise:
- Elasticità e vestibilità aderente: Un taglio vicino al corpo è fondamentale per ridurre le tasche d’aria fredda ed evitare gli sfregamenti.
- La struttura Seamless (senza cuciture): Elimina i punti di sfregamento durante i movimenti continui.
- L'evacuazione dell'umidità: Il nucleo della tecnologia. Il tessuto deve assorbire il sudore ed espellerlo all'esterno per mantenere la tua pelle asciutta.
- Il controllo degli odori: Grazie a fibre naturali o trattamenti antibatterici, resti fresco anche dopo diverse ore di attività.
L'importanza del fit aderente
Affinché queste tecnologie siano efficaci, il tessuto deve essere a contatto diretto con la pelle. Un base layer troppo largo genererà correnti d'aria interne che annulleranno la resa termica. Non temere la vestibilità aderente: l'elasticità delle nostre fibre garantisce una totale libertà di movimento, che tu stia spingendo sui bastoncini o allungando il passo.
