I cambiamenti di temperatura sono frequenti in escursionismo, soprattutto in montagna dove il tempo è imprevedibile. È quindi essenziale prevedere i capi adatti, ma anche portare con sé indumenti di ricambio. Grazie alle tecnologie attuali, i capi sono oggi più resistenti e assorbono meno i odori. Ma è davvero necessario cambiare i vestiti da trekking ogni giorno?
I capi per la parte superiore del corpo
In escursionismo, il peso riveste un'importanza particolare, sia che si parta per una giornata in pianura sia per un trekking di più giorni in montagna. È quindi importante fare attenzione a non portare troppi indumenti.
Oggi molti capi da trekking sono progettati per essere utilizzati per più giorni. Per quanto riguarda i primi strati in fibre naturali, le magliette in lana merino sono ideali per il trekking: non assorbono naturalmente gli odori. Si sconsiglia tuttavia di indossare fibre sintetiche per più giorni, a meno che non abbiano un trattamento specifico (es: la tecnologia Polygiene permette di contrastare gli odori).
In escursionismo, è possibile indossare la stessa maglietta per due o tre giorni. Un consiglio pratico è portare due primi strati, lavarli a mano e alternarli nel corso del trekking. Per quanto riguarda il secondo e il terzo strato, non è necessario cambiarli ogni giorno.
I capi per la parte inferiore del corpo
Non è obbligatorio nemmeno cambiare i pantaloni da trekking ogni giorno. Questi capi sono progettati per un utilizzo prolungato e non rappresenta un problema indossarli per più giorni. Prevedere un paio di ricambio può comunque essere una buona idea, nel caso in cui i pantaloni si bagnassero o si strappassero. Inoltre, alternare i pantaloni consente a quelli del giorno precedente di arieggiare.
È possibile portare diversi tipi di pantaloni: leggeri, caldi, convertibili o pantaloncini per i trekking di più giorni. Questo permette di adattarsi meglio alle condizioni climatiche e all'ambiente (sentieri, zone con rovi, boschi, fiumi…). Partire con un paio di pantaloni e un ricambio nello zaino è una scelta sensata. Meglio evitare, però, di caricarsi con tre o quattro paia.
I capi aggiuntivi da prevedere
Se è possibile tenere la maggior parte dei capi da trekking per più giorni, o lavarli lungo il percorso, è comunque importante prevedere altri indumenti di ricambio durante il trekking.
Per un trekking di più giorni, prevedere:
- Una maglietta ogni due o tre giorni di escursionismo. Per il primo strato, è possibile scegliere magliette a maniche corte o a maniche lunghe ;
- Un pile. Facoltativamente, è possibile portare anche un secondo pile più sottile per adattarsi al clima ;
- Un giacca antivento e impermeabile
- Uno o due pantaloni da trekking (o pantaloncini) ;
- Almeno due paia di calzini da trekking
- Un collant, utile sia sotto i pantaloni in caso di freddo sia per dormire.
È importante non sovraccaricare lo zaino quando si parte per un'escursione. Informarsi sulle previsioni meteo in anticipo è fondamentale, ma è altrettanto importante prevedere capi adatti a tutte le situazioni (freddo, caldo, pioggia, vento…), soprattutto in montagna. Cambiare i vestiti ogni giorno in escursionismo non è obbligatorio, ma è utile portare alcuni indumenti di ricambio.