I 6 migliori pantaloncini da trekking da uomo
1. Il più traspirante: GALIBIER COURT

Per chi? L'escursionista che mette al primo posto mobilità e freschezza, grazie a un taglio che si ferma sopra il ginocchio. È il modello perfetto per i climi caldi e le salite impegnative. Il design favorisce il movimento e assicura una ventilazione naturale ai massimi livelli. Realizzato in tessuto 3D-FLEX, è al contempo stretch, traspirante e altamente resistente.
- Punto di forza: una sensazione di libertà impareggiabile e un'asciugatura ultra rapida, indispensabile per i trek in cui è fondamentale contenere il carico.
- Utilizzo: trekking estivo, voyage, camminata attiva.
2. Il più versatile: GALIBIER MEDIUM

Per chi? Chi cerca i pantaloncini "standard" per eccellenza, con una lunghezza classica della gamba. È la versione più equilibrata della gamma. Offre tutte le performance tecniche Cimalp (elasticità, protezione UV, idrorepellenza) con un taglio adatto a qualsiasi contesto, dai sentieri ripidi ai momenti di relax in rifugio.
- Punto di forza: la sua versatilità assoluta. Offre un eccellente compromesso tra protezione e libertà di movimento.
- Utilizzo: trekking su ogni distanza, trekking, attività outdoor nel tempo libero.
3. Il più coprente: GALIBIER LONG

Per chi? Gli escursionisti che desiderano proteggere le cosce dal sole o dalle irritazioni causate dalla vegetazione. Questi pantaloncini arrivano all'altezza del ginocchio: una soluzione ideale per chi cerca un capo più protettivo senza dover passare a un pinocchietto più pesante.
- Punto di forza: una maggiore protezione dall'abrasione e dalle intemperie, pur conservando la leggerezza e l'elasticità della fibra 3D-FLEX.
- Utilizzo: lunghi trekking, zone con fitta vegetazione.
4. Il più built-to-last: ROCK COURT

Per chi? Chi affronta terreni tecnici e rocciosi ma preferisce un taglio corto. Il Rock Court è progettato per l'azione impegnativa. Abbina l'agilità di un taglio corto a rinforzi ultraresistenti sulle zone ad alta usura. Sono i pantaloncini di riferimento per l'alpinismo estivo.
- Punto di forza: la sua straordinaria durabilità. I rinforzi consentono di appoggiarsi alla roccia o di attraversare pietraie senza temere strappi.
- Utilizzo: trekking alpino, avvicinamento, via ferrata.
5. Il più resistente: ROCK MEDIUM

Per chi? L'escursionista esigente in cerca della massima protezione e di un taglio classico. Riprende il DNA tecnico del Rock Court con una lunghezza media. È il modello pensato per durare a lungo di fronte alle condizioni alpine più severe.
- Punto di forza: l'integrazione di tasche con zip funzionali e rinforzi strategici che lo rendono una vera e propria dotazione protettiva per i trekking più impegnativi.
- Utilizzo: trekking, alta montagna, escursioni su terreni accidentati.
6. Il più leggero: FAST PANTALONCINI

Per chi? Gli amanti del "Fast Hiking" per cui ogni grammo conta. Come suggerisce il nome, questi pantaloncini sono nati per la velocità. Realizzati in un tessuto ultraleggero ed elastico, risultano quasi impercettibili addosso. La cintura elastica minimalista garantisce una tenuta perfetta senza alcun fastidio.
- Punto di forza: peso piuma e straordinaria capacità di evacuazione dell'umidità. Si asciuga in pochi minuti dopo un acquazzone o il guado di un torrente.
- Utilizzo: fast-hiking, trail running, trekking intensivo con temperature elevate.
I 5 migliori pantaloncini da trekking da donna
Per le escursioniste, i pantaloncini ideali devono combinare libertà di movimento, resistenza all'abrasione e comfort termico. Ecco la nostra selezione studiata per ogni profilo di camminatrice.
1. Il più versatile: AERRA

Per chi? L'escursionista che cerca pantaloncini classici, built-to-last e ultra-elastici. È il best seller della gamma. Realizzato in tessuto CIMAFLEX®, assicura la massima elasticità per assecondare ogni movimento, sia sui sentieri pianeggianti che sui passaggi su pietraia.
- Punto di forza: il trattamento idrorepellente DWR e la protezione UV UPF 40+. Sono pantaloncini all-terrain che si asciugano in un attimo e proteggono efficacemente dagli elementi.
- Utilizzo: trekking classico, trekking, viaggi.
2. Il più dinamico: AERRA COURT

Per chi? Chi predilige un taglio più corto per una libertà totale (o per un'abbronzatura migliore!). Riprende tutte le caratteristiche tecniche dell'AERRA (tessuto stretch, asciugatura rapida, tasche multiple con zip), ma con una lunghezza della gamba ridotta.
- Punto di forza: una sensazione di maggiore leggerezza e un'aerazione ottimale nelle giornate di forte caldo. Il taglio moderno non rinuncia in alcun modo alla tecnicità.
- Utilizzo: trekking estivo, nordic walking.
3. Il più protettivo: ARAVIS (Pantaloni a tre quarti)

Per chi? Chi desidera proteggere le ginocchia o cerca un capo più coprente per il voyage. Tecnicamente, l'ARAVIS è un paio di pantaloni a tre quarti stretch. È la soluzione perfetta per chi è indecisa tra i pantaloncini e i pantaloni lunghi, offrendo la stessa traspirabilità della linea AERRA e coprendo la parte alta delle gambe.
- Punto di forza: un comfort eccezionale grazie al suo tessuto stretch e una protezione elevata contro gli sfregamenti (rovi, rocce).
- Utilizzo: trekking, nordic walking, voyage e trekking.
4. La più femminile: ACACIA (Gonna-pantaloncini)

Per chi? Le escursioniste che non vogliono scegliere tra femminilità e performance tecnica. Questa gonna-pantaloncini nasconde bene il suo segreto: sotto l'elegante gonna si trova un boxer integrato in mesh stretch. Permette di camminare, arrampicare o sedersi senza alcun impedimento né rischio di irritazioni.
- Punto di forza: il perfetto connubio tra estetica e funzionalità. Il boxer integrato previene gli sfregamenti tra le cosce, problema comune durante le lunghe camminate estive.
- Utilizzo: trekking ricreativo, uscite estive, voyage.
5. Il più leggero: RESTONICA (2-in-1)

Per chi? Gli amanti del "Fast Hiking" o chi pratica anche il trail running e cerca un solo paio di pantaloncini. Derivato dalla linea trail, il RESTONICA è un paio di pantaloncini ultraleggero dotato di cosciale integrato. È progettato per evacuare il sudore a velocità record e offrire un supporto muscolare leggero.
- Punto di forza: l'ingegnosa cintura multitasche che permette di portare chiavi, smartphone o qualche barretta energetica senza bisogno dello zaino.
- Utilizzo: trekking veloce e trail.
Come scegliere i propri pantaloncini da trekking?
Oltre allo stile, un buon paio di pantaloncini da trekking deve farsi dimenticare quando indossato. Per non pentirti della scelta dopo pochi chilometri di cammino, ecco i tre criteri tecnici da valutare con attenzione.

1. I materiali: stretch e asciugatura rapida
Dimentica il cotone, che assorbe l'umidità, si appesantisce e impiega ore ad asciugare. Un paio di pantaloncini tecnici deve essere:
- Elasticizzato (Stretch): cerca tecnologie come il 3D-FLEX o il CIMAFLEX. Un tessuto elastico segue i tuoi movimenti durante i passi ampi o i passaggi su roccia senza mai limitarti.
- Traspirante e idrorepellente: la fibra sintetica disperde il sudore. Se trattata con DWR, fa scivolare via la pioggia leggera, evitando di ritrovarsi bagnati al primo acquazzone.
- Built-to-last: per l'alta montagna o i percorsi fuori sentiero, prediligi modelli con rinforzi in ripstop sulle zone soggette a sfregamento (glutei, cosce).
2. Il trasporto: l'importanza delle tasche
Il numero di tasche dipende dalla tua organizzazione personale:
- Tasche con zip: indispensabili per tenere al sicuro chiavi, carta di credito o telefono.
- Tasche cargo: pratiche per tenere a portata di mano una guida o un berretto senza dover aprire lo zaino.
- Cintura multitasche: solitamente presente sui modelli dedicati al trail, distribuisce il peso dei piccoli accessori attorno alla vita, evitando che rimbalzino durante il movimento.
3. La lunghezza: protezione vs ventilazione
È spesso una questione di preferenza personale, ma ogni lunghezza ha una sua precisa utilità:
- Taglio corto: garantisce la massima ventilazione e una totale libertà di movimento. È la scelta d'elezione per camminatori veloci e amanti del trail.
- Taglio medio: garantisce una protezione ottimale contro sfregamenti e sole, senza sacrificare la sensazione di freschezza indispensabile durante lo sforzo.
- Taglio lungo (o pinocchietto): consigliato se ti muovi tra sterpaglie, rovi o se hai una pelle sensibile al sole. Evita inoltre il contatto diretto della pelle con la roccia durante le pause da seduti.