Che si tratti di trekking, di escursione o di sci, la lana merino si è imposta come riferimento per le attività outdoor. Offre un comfort senza pari rispetto alle fibre sintetiche. Ma cosa ha di così particolare e come sceglierla al meglio? Cimalp svela tutto ciò che c'è da sapere sulla lana merino.
L'origine della lana merino
La nascita della lana merino
La storia della lana merino risale al XII secolo, quando delle pecore provenienti dall'Asia Minore furono introdotte in Spagna. Per diversi secoli rimase un'esclusiva del paese e la sua lana era considerata la più fine del mondo. Nel XIX secolo, le pecore Merino furono infine esportate verso altre regioni, dai climi più favorevoli.
La produzione attuale
Oggi, l'allevamento delle pecore Merino avviene principalmente in Australia, che concentra circa l'80% della produzione mondiale, in Nuova Zelanda e in Sudafrica. Le si trovano comunque in tutto il mondo, inclusa la Francia.

Da diversi anni, il benessere animale è al centro delle preoccupazioni. Il mulesing, una pratica dolorosa volta a prevenire le infestazioni parassitarie sulle pecore, è così messo sotto accusa. Un numero sempre maggiore di produttori garantisce ora allevamenti senza mulesing.
La lana merino è considerata una delle migliori fibre naturali per la realizzazione di capi outdoor. La sua finezza è eccezionale, tra 17 e 24 micron, contro oltre 30 per una lana standard. La qualità delle fibre e una produzione etica fanno sì che il suo costo sia tuttavia elevato rispetto ai materiali sintetici.
Le caratteristiche della lana merino
Termoregolazione e isolamento naturale
Come ogni fibra naturale, la lana merino ha vantaggi e svantaggi. Prima di tutto, possiede proprietà di termoregolazione. Le fibre intrappolano l'aria e creano un isolamento naturale. I capi mantengono il calore quando fa freddo pur rimanendo traspiranti quando fa caldo.
Grazie alle sue particolari proprietà, è possibile praticare attività all'aperto sia in estate che in inverno, senza risentire delle variazioni di temperatura. I capi in lana merino possono essere indossati tutto l'anno, in particolare durante le attività in montagna, dove il tempo è variabile.

Gestione dell'umidità e degli odori
La lana merino è anche rinomata per le sue proprietà antibatteriche. La struttura cheratinosa della fibra limita naturalmente la proliferazione batterica, responsabile dei cattivi odori. I capi in Merino non hanno bisogno di essere lavati così regolarmente come quelli in fibre sintetiche.
Oltre alle sue proprietà antiodore, offre una buona gestione dell'umidità. Può assorbire fino al 30% del suo peso in acqua, senza sembrare bagnata. La sensazione di asciutto perdura anche durante uno sforzo prolungato. Raggiunge tuttavia i suoi limiti in condizioni di forte umidità. Le fibre sintetiche, come il poliestere, risultano allora più idrofobe.
Comfort, morbidezza e libertà di movimento
La menzione della lana spesso spaventa le persone con la pelle sensibile. Contrariamente ai luoghi comuni, la lana merino non pizzica. La finezza della sua fibra offre piuttosto una morbidezza incomparabile.
Il tessuto è inoltre elastico e segue tutti i movimenti. È anche ingualcibile. Anche dopo essere stato piegato o arrotolato, riprende la sua forma, il che risulta molto pratico negli zaini minimalisti.
Leggerezza, durabilità e manutenzione facile
La lana merino si distingue anche per la sua leggerezza. Le fibre fini permettono di indossare capi morbidi e traspiranti in ogni stagione. Nonostante la loro finezza, rimangono sorprendentemente resistenti. I modelli più sottili si consumano tuttavia più rapidamente dei tessuti sintetici, soprattutto nelle zone di attrito.
La cura della lana merino è relativamente semplice. I capi moderni sono generalmente trattati "superwash" e sono lavabili in lavatrice. Fare però attenzione a non usare detersivi aggressivi, che alterano le fibre naturali, ed evitare l'asciugatrice. In alternativa, privilegiare programmi delicati e un'asciugatura all'aria aperta.

Fibra naturale, ecologica e protettiva
La lana merino è 100% naturale e rinnovabile. Il suo impatto sull'ambiente è limitato, soprattutto quando proviene da allevamenti rispettosi del benessere animale. È biodegradabile e può persino essere utilizzata come fertilizzante, poiché rilascia sostanze nutritive nel suolo.
Infine, il Merino è un ignifugo naturale. Ciò significa che non fonde, non si attacca alla pelle e si estingue da solo in caso di fuoco. Questa proprietà lo rende un materiale molto apprezzato per il bivacco e le spedizioni con capi tecnici indossati vicino al corpo.
Per quali attività è preferibile scegliere la lana merino?
Le attività invernali
Uno dei principali punti di forza della lana merino è che si adatta a quasi tutte le discipline outdoor, durante tutto l'anno. Gli appassionati di trekking invernale o di escursioni in quota la apprezzano in particolare perché mantiene il calore, anche quando è umida.
In sci, scialpinismo o ciaspolata, la lana merino offre una regolazione termica costante. Non si soffre di surriscaldamento in salita né di freddo in discesa. La sua gestione dell'umidità evita inoltre la sensazione di freddo improvviso dopo lo sforzo.
In alpinismo, la lana merino viene spesso utilizzata come base layer, sotto gli strati tecnici. Crea così un isolamento naturale efficace, senza appesantire l'attrezzatura.

Le attività di mezza stagione
A mezza stagione, la lana merino apporta adattabilità e comfort climatico. In autunno e in primavera, le variazioni di temperatura sono frequenti. È quindi molto pratica per il nordic walking, trail leggero o fast-hiking, poiché rimane traspirante sotto sforzo e isolante a riposo.
In arrampicata, via ferrata o altre attività di montagna, la lana merino garantisce una buona libertà di movimento. Offre concretamente morbidezza ed elasticità naturale a chi la indossa.
Le attività estive
In estate, la regolazione del calore e la gestione della traspirazione sono fondamentali. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la lana merino non è troppo isolante in trekking estivo o escursione con tempo caldo. Disperde il calore e la traspirazione e protegge persino dai raggi UV.

È pratica anche in bivacco, bikepacking o voyage poiché è leggera e non ingombra. In questo caso, il suo principale punto di forza rimane tuttavia la possibilità di essere indossata più giorni senza essere lavata, grazie alle sue proprietà antiodore.
Infine, la lana merino viene utilizzata anche nel trail o nella corsa in montagna. L'eccellente gestione della temperatura corporea la rende il capo ideale per le uscite lunghe.
Scegliere bene i propri capi in lana merino
Grammatura
La scelta dei capi in lana merino dipende dall'utilizzo e dalle condizioni meteo. La grammatura o densità del tessuto, espressa in g/m², determina il calore e lo spessore del capo.
Più alto è il peso del tessuto, più è caldo e isolante:
- 150 g/m² o meno: tessuto leggero e traspirante, ideale per le attività intense con tempo caldo.
- 150-200 g/m²: uso versatile, perfetto per le attività di mezza stagione.
- Oltre 200 g/m²: tessuto spesso, utilizzato come primo strato termico durante le attività invernali.
Per un utilizzo outdoor versatile, si consiglia una grammatura intorno a 180-200 g/m².
Composizione
Al momento dell'acquisto dei capi in lana merino, è possibile scegliere tra il 100% Merino o una miscela con materiali sintetici come nylon, poliestere o elastan.
Il 100% Merino ha il vantaggio di essere ultra-morbido, di offrire una respirabilità massima e di essere naturalmente antiodore. È però meno resistente all'abrasione e asciuga un po' più lentamente. Rappresenta una buona opzione come base layer, indossato direttamente sulla pelle.
Una combinazione di Merino e fibre sintetiche offre i vantaggi combinati dei due materiali. Il capo ha una migliore durabilità e resistenza, asciuga rapidamente, è più leggero ed elastico. Perde tuttavia un po' della purezza naturale del Merino. È consigliato per gli sport più impegnativi, per un uso intensivo o ripetuto.
Tipo di capo
Il tipo di capo permette di scegliere ogni strato del proprio outfit. I base layer termici in lana merino sono apprezzati per il loro calore senza surriscaldamento e il loro comfort prolungato. Le maglie a maniche lunghe e i leggings sono quindi perfetti per godersi le attività invernali.
Le t-shirt in lana merino possono essere indossate tutto l'anno. Per sceglierle al meglio, privilegiare un taglio aderente ma non stretto e una grammatura leggera o media a seconda delle condizioni meteo.
I mid-layer (maglioni, giacca o hoodie in Merino) si indossano sopra un t-shirt o come primo strato e offrono un eccellente isolamento naturale. Scegliere una grammatura elevata e una miscela con sintetico per una maggiore solidità.
Gli accessori come le calze in lana merino sono anch'essi molto pratici. Mantengono i piedi asciutti e senza odori. Ancora una volta, i materiali misti con nylon o elastan sono consigliati per una maggiore resistenza.
La lana merino combina tecnicità, comfort e rispetto per l'ambiente. Al momento dell'acquisto, privilegiare capi provenienti da allevamenti etici e adatti alla propria disciplina. Si potrà così godere di un comfort resistente in ogni stagione.