La nutrizione rimane un tema complesso, difficile da padroneggiare per gli sportivi. È un ambito piuttosto empirico, in cui si sperimentano approcci senza averne piena consapevolezza e senza poterne misurare facilmente le conseguenze. Eppure il suo impatto sulla performance e sul benessere è enorme. Ecco alcuni consigli di base su cosa mangiare prima e dopo una corsa, indipendentemente dalla distanza.
Cosa mangiare nella fase di preparazione prima di una gara?
Una gara si prepara con settimane di anticipo, sia per quanto riguarda l'allenamento fisico vero e proprio, sia per l'alimentazione.
Prima di una competizione, nelle ultime due settimane prima del giorno X è fondamentale attivare la modalità "monitoraggio dell'alimentazione". Questo serve a far comprendere all'organismo le nuove abitudini e ad adottare un regime alimentare diverso senza subire uno shock. È ovvio che tutto questo andrà modulato in base alla natura della gara. Una corsa di soli 5 chilometri richiede una preparazione nutrizionale molto meno accurata rispetto a una mezza maratona!

Una prima fase consiste nell'aumentare leggermente l'apporto di carboidrati rispetto al solito. Il modo più semplice è consumare farinacei. Si trovano sia nei cereali (riso, frumento, pasta integrale, pane integrale, ecc.) sia nei
legumi (lenticchie, ceci, ecc.).
Non si tratta di consumare solo questo, ma i farinacei devono essere predominanti nell'alimentazione durante questa fase, senza tuttavia esagerare.
Negli ultimi 3 giorni prima dell'evento, è opportuno evitare grassi e alcol. Integrare il consumo di farinacei con proteine magre come determinati tipi di pesce, pollo o carne alla griglia (senza salse), e alcune verdure. L'obiettivo sarà ridurre leggermente la razione complessiva e mangiare un po' meno rispetto ai giorni precedenti. Infine, la sera prima della gara, se si prevede una prova di endurance piuttosto lunga, è consigliabile consumare una buona quantità di pasta. Se il chilometraggio è ridotto, questo apporto potrà essere diminuito.
Cosa è consigliabile mangiare la mattina prima della partenza di una corsa?
La regola fondamentale è non consumare una colazione abbondante poco prima della partenza. Più la gara è lunga, prima bisogna mangiare, per evitare un picco digestivo durante lo sforzo. L'ideale è lasciare due ore tra la colazione e il via.
Per il menu, è consigliabile trovare un equilibrio tra liquidi (evitando i latticini), cereali (non troppo zuccherati), frutta e, perché no, proteine. L'apporto di zuccheri può essere soddisfatto con uno o due frutti. I prodotti sportivi da masticare sono anch'essi validi prima della partenza e possono sostituire la colazione, ma è preferibile provarli prima di una gara importante per verificarne la tollerabilità.
Cosa mangiare dopo una gara?
Dopo una gara impegnativa, la fame si fa sentire e la voglia di concedersi qualcosa di buono è comprensibile. È assolutamente lecito, ma entro certi limiti, altrimenti si rischia di vanificare i benefici per la salute ottenuti con la gara.
Dopo una competizione, è importante concentrarsi su 3 apporti essenziali: idratazione, carboidrati e proteine.
Le proteine favoriscono il recupero muscolare e aiutano a prevenire i dolori musculari. Chi apprezza la carne, questo è il momento giusto per consumarla senza esitazioni.
L'apporto di carboidrati ripristina le riserve energetiche nell'organismo. Non è il caso di gettarsi su dolci e barrette zuccherate, ma un piccolo dessert a base di frutta, abbinato a qualche fonte di amidi come delle patatine fritte, rappresenta un'ottima integrazione.

L'idratazione è un elemento fondamentale: si può scegliere tra acqua naturale e acqua minerale gassata (che favorisce l'eliminazione dell'acidità nell'organismo). È naturalmente possibile concedersi una o due birre o un bicchiere di vino, senza però eccedere.
In generale, pur avendo la sensazione di ricaricare le energie e di meritarsi un premio, è importante saper dosare il consumo alimentare dopo una gara. In particolare, è preferibile evitare abbuffate prima di dormire e puntare su un pasto completo il giorno successivo a pranzo.
Come per qualsiasi consiglio nutrizionale, sia prima che dopo una gara, è fondamentale mantenere un'alimentazione sana ed equilibrata. Variare i cibi è una regola essenziale: previene squilibri significativi e una certa monotonia. L'organismo si adatta rapidamente a determinati apporti nutrizionali. Quando questi diventano costanti, si instaura rapidamente una forma di dipendenza da cui è difficile liberarsi.