Maglia, maglia termica con zip o calzamaglia lunga: i capi del base layer termico
Durante una sosta al valico, il vento raffredda rapidamente la schiena bagnata di sudore durante la salita. Il primo strato, detto anche base layer tecnico, serve a evitare questo momento: indossato a contatto con la pelle, trattiene il calore prodotto dal corpo e trasferisce il sudore allo strato successivo.
La maglia a girocollo (modelli TOP) si indossa sotto uno scaldacollo o un casco senza creare spessore. La maglia termica con collo alto e zip (modelli ZIP) chiude il collo quando c’è vento e si apre in salita. Per le gambe, la calzamaglia lunga (modelli PANT), chiamata anche leggings termici, si indossa sotto i pantaloni senza ostacolare i movimenti di flessione.
Calore equilibrato o intenso: scegliere il primo strato in base all’attività
Un primo strato troppo caldo si impregna di sudore durante la salita e poi ti fa raffreddare quando ti fermi. La gamma va dal più leggero al più caldo:
- WOOL 150, merino 150 g/m²: il più leggero, per l’attività intensa con clima fresco, in ogni stagione.
- WARM e WOOL 200 (merino 200 g/m²): calore equilibrato per le giornate invernali attive.
- X-WARM e WOOL 240: calore intenso per il freddo estremo, il vento e le soste lunghe.
L’X-WARM TOP 5 H pesa 285 g nella taglia M e ha una doppia struttura isolante; il WARM TOP 5 H pesa 220 g. Se cammini a passo svelto e ti fermi poco, scegli il livello di calore equilibrato. Riserva l’isolamento termico intenso allo scialpinismo, all’alpinismo e ai bivacchi.
Sintetico, lana merino o bambù e seta: quale materiale a contatto con la pelle?
I modelli WARM e X-WARM, in tessuto sintetico CimaWarm®, allontanano continuamente il sudore: sceglili per le uscite in cui sudi molto. Nel WARM, il trattamento POLYGIENE® StayFresh permette di indossarlo più a lungo tra un lavaggio e l’altro.
La lana merino CimaWool® dei modelli WOOL limita gli odori senza trattamenti aggiunti: puoi indossare la stessa maglia per più giorni, da un rifugio all’altro. Tutti i modelli in lana sono riuniti nella nostra selezione di base layer termici in lana merino.
I modelli STRATEGIC combinano bambù e seta in una maglia senza cuciture né rilievi che sfregano sulla pelle durante le giornate lunghe: una scelta per le pelli sensibili. Per l’uomo, SEAMLESS TOP, senza cuciture dal collo ai polsi, è pensato per l’attività intensa nello scialpinismo o nel trail invernale.
Base layer da sci: quale primo strato scegliere per la pista o lo scialpinismo?
In pista alterni pochi minuti di discesa a lunghe risalite seduto in seggiovia: tra una discesa e l’altra il corpo produce poco calore. Scegli un primo strato a isolamento termico intenso, X-WARM o WOOL 240, con zip per chiudere il collo sotto la giacca da sci.
Nello scialpinismo sudi in salita. Scegli un capo a isolamento termico intenso con mezza zip, X-WARM ZIP o WOOL ZIP 240, e apri il collo durante lo sforzo; con temperature miti o a ritmo sostenuto, un capo con isolamento leggero o equilibrato, come WOOL 150 o WARM, limita il surriscaldamento fino alla vetta. Tieni un piumino nello zaino per la pausa e la discesa. Sotto i pantaloni da sci, aggiungi una calzamaglia lunga, WARM PANT o WOOL PANT, in base al freddo. L’abbigliamento completo per lo sci è disponibile nei nostri abbigliamento da sci.
Come indossare un base layer termico sotto gli strati invernali
Indossa il primo strato direttamente sulla pelle, con vestibilità aderente e nella tua taglia abituale : il tessuto resta a contatto con la pelle, dove assorbe l’umidità. Sopra, una giacca in pile isola, poi una giacca impermeabile protegge dal vento e dalla pioggia.
Sotto un paio di pantaloni da trekking invernale o un pantaloni da sci, aggiungi la calzamaglia lunga non appena senti freddo alle gambe durante le soste. Le vestibilità variano: scopri la nostra selezione di intimo termico da uomo e i nostri intimo termico da donna.