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Come scegliere il proprio casco da sci?

Come scegliere il proprio casco da sci?

15 Nov. 2022

Il casco è diventato un elemento di protezione indispensabile per la pratica dello sci e dello snowboard. In caso di caduta, è meglio essere ben protetti indipendentemente dall'età e dal livello. Quali sono gli elementi da considerare nell'acquisto di un casco da sci?

Scegliere un casco adatto alla propria testa

È fondamentale misurare la circonferenza della testa. Per farlo, è possibile utilizzare un metro a nastro, passandolo 1 cm sopra l'arcata sopracciliare e appena sopra le orecchie.

Le taglie per un casco adulto:

  • S: 53 a 56 cm
  • M: 56 a 59 cm
  • L: 59 a 62 cm
  • XL: 62 a 64 cm

Le taglie del casco per bambino:

  • XS: 44 a 47 cm
  • S: 48 a 52 cm
  • M: 53 a 56 cm

Quando il casco è della taglia giusta, il sistema di regolazione deve mantenere un margine di aggiustamento. Ciò significa che non deve essere né completamente stretto né completamente allentato, in modo da sentirti allo stesso tempo a tuo agio e ben tenuto. Provare diversi modelli di casco è fondamentale per assicurarsi il miglior livello di comfort e sicurezza.

5 criteri chiave per scegliere il casco giusto

Leggerezza: per maggiore comfort, il casco deve essere leggero. Con la tecnologia In Mold, questi caschi rientrano nella categoria degli ultra leggeri. In termini di peso, al di sotto dei 400 grammi si è nella categoria dei pesi piuma. In generale, si raccomanda di non superare i 550 grammi.

La forma: la parte anteriore deve scendere a circa un dito dalle sopracciglia, per lasciare spazio a una maschera. Per quanto riguarda la sicurezza, la parte posteriore del casco non deve toccare le cervicali quando si inclina la testa all'indietro. Non si deve avvertire alcun punto di pressione, né dolore, né fastidio.

La qualità della schiuma: è fondamentale sceglierla bene. Una schiuma EPP (polipropilene espanso) recupera la forma dopo un urto e garantisce una buona protezione dagli impatti.

La ventilazione: a seconda dei caschi, sarà possibile regolare manualmente il sistema di ventilazione, ovvero aprire o chiudere alcune aereazioni in base alle condizioni meteorologiche e al grado di sudorazione. A partire da 4 aereazioni, si beneficia di una ventilazione ottimale.

La norma: un casco destinato agli sport invernali deve riportare la norma NF (o CE) EN 1077, specifica per i caschi da sci e snowboard.

Le diverse calotte esterne

  • ABS

La costruzione in ABS è la più comune. La si trova nella maggior parte dei caschi da sci, poiché offre una resistenza ottimale agli urti. È composta da due parti: quella esterna in plastica rigida ABS e la schiuma interna in polistirene espanso (EPS). L'ABS garantisce la protezione antiurto, mentre la fodera assicura l'isolamento termico. Quest'ultimo aspetto può diventare un limite: la ventilazione non è sempre ottimale. Ecco perché, scegliendo un casco ABS, è necessario assicurarsi che disponga di numerose aereazioni.

  • IN MOLD

Di fascia superiore, la tecnologia In-Mold propone un casco stampato in un unico pezzo, il che lo rende più leggero dell'ABS. Inoltre, garantisce una migliore distribuzione dell'impatto sull'intero casco, quindi maggiore sicurezza e minore rischio di traumi cranici. La calotta esterna è questa volta in PC (policarbonato), stampata direttamente con la schiuma interna in EPS.

  • IBRIDO

Infine, la costruzione ibrida unisce il meglio dei due caschi: una calotta iniettata in ABS sulla sommità del casco per massimizzare la resistenza agli urti e una calotta in policarbonato sulla parte anteriore e posteriore per renderlo il più leggero possibile. Built-to-last e resistente nel tempo, richiede un budget più elevato. La calotta in ABS è molto resistente e aumenta la protezione contro la penetrazione di oggetti esterni (rami, sassi...), molto presenti nella pratica del freeride. Per apportare un po' di leggerezza al casco, una seconda calotta In-Mold protegge la parte inferiore del cranio.

Manutenzione del casco

Per facilitarne la manutenzione e garantire l'igiene del casco da sci, optare per un modello con copricapo e fodera interna rimovibili e lavabili.

In sintesi, per soggiorni sciistici occasionali è preferibile un casco ABS che svolge perfettamente il suo ruolo protettivo. Per sessioni più intensive e/o più frequenti, il peso e il comfort diventano criteri importanti: optare allora per un casco In-Mold o Ibrido.

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