Come lavare e asciugare il proprio piumino
Prendersi cura dei propri capi permette di prolungarne la durata. Il piumino è un indispensabile outdoor a volte delicato da lavare e asciugare. Per aiutarti, ecco i nostri consigli per la cura di un piumino e per preservarne le caratteristiche tecniche.
Per prendersi cura del proprio piumino, è importante distinguere il tipo di imbottitura di cui è composto. Sul mercato esistono due tipi di piumino. Il piumino animale in piume d'oca o d'anatra. In Cimalp, nel rispetto della causa animale, abbiamo scelto un'imbottitura sintetica e vegetale composta dal piumino Cimaloft® composto al 37% da fibre di mais e al 63% da poliestere riciclato, presente nel
l'Himalayan. Questa isolazione sintetica calda e molto leggera presenta una capacità termica altrettanto efficace del piumino animale. Si misura secondo l'indice CUIN: il piumino di Cimalp ha un indice di 850 CUIN, equivalente a un piumino d'oca. Una volta determinato il tipo di piumino, ecco le fasi per lavare e asciugare correttamente il proprio piumino.
Fase 1: la preparazione
Per il piumino sintetico, dopo aver richiuso i vari zip, metti il tuo piumino in una retina (facoltativo) e poi nella lavatrice. Scegli un programma a bassa temperatura sulla lavatrice: un programma sintetico oppure un lavaggio a 30 gradi con il tuo detersivo abituale. È anche possibile utilizzare prodotti per la cura e l'impermeabilizzazione ad alte prestazioni.
Fase 2: il lavaggio
Per preservare il potere gonfiante delle piume sintetiche, si consiglia di lavare il proprio piumino insieme ad altri capi sintetici, che eviteranno l'accumulo delle piume in una zona del piumino. Ciò che è importante è conservare il potere gonfiante dell'imbottitura, che si tratti di piume animali o di rivestimento sintetico. È anche possibile aggiungere delle sfere da lavaggio o delle palline da tennis nel cestello durante il ciclo di lavaggio, che rimbalzeranno sul piumino e consentiranno di arieggiare l'imbottitura.
Per i piumino in piume animali, più delicati da trattare e lavare, si consiglia di pulire il piumino a mano con l'aiuto di una spugna umida, il che eviterà di alterare le caratteristiche tecniche dell'imbottitura. La fase successiva di post-lavaggio sarà anch'essa cruciale per conservare il potere gonfiante del piumino.
Fase 3: l'asciugatura
All'uscita dalla lavatrice, il piumino può essere posto su una gruccia oppure in piano. L'asciugatura all'aria aperta del piumino è ideale. Tuttavia è una fase un po' più lunga che richiede di girare il capo più volte per asciugare sia l'interno che l'esterno. Anche se il piumino sembra asciutto al tatto, il piumino può restare umido. Per evitarlo, assicurarsi di tamponare la giacca a ogni girata. Ciò consentirà anche di riempire bene di piume tutti gli scompartimento del piumino.
L'altra possibilità di asciugatura è passare il piumino nell'asciugatrice. Tuttavia, fare attenzione a non utilizzare un programma di asciugatura troppo intenso, poiché il piumino rimane un capo delicato. È anche possibile aggiungere delle palline da tennis nell'asciugatrice. Come durante il lavaggio, i rimbalzi garantiranno la conservazione del potere gonfiante delle piume sintetiche o animali.
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