Immaginate bene che non esiste una risposta unica a questa domanda! Dipende ovviamente dalle destinazioni, dalle eventuali difficoltà del percorso, dalla logistica necessaria o meno… In alcuni casi partire da soli e senza assistenza sarà un'idea realistica, mentre in altri casi rappresenterà un rischio e potenziali grossi problemi. Ecco una panoramica dei parametri che permetteranno di rispondere a questa domanda prima di partire per un trek!
Partire per un trek: l'influenza della destinazione
La destinazione e la scelta del percorso del tuo trek sono il primo parametro che influenzerà la decisione di organizzare il voyage da soli o di rivolgersi a un'agenzia. È infatti abbastanza facile pianificare e
portare a termine il proprio trek in autonomia in Francia e in numerosi paesi europei (non tutti). Troverai molte informazioni presso le federazioni di Trekking o varie associazioni. Troverai anche un'ampia letteratura e guide topografiche spesso molto ben realizzate. Ti troverai in paesi con una legislazione più o meno equivalente a quella francese o con un'organizzazione dei soccorsi simile. Infine, in Francia e in alcuni paesi limitrofi, la barriera linguistica non rappresenta un ostacolo maggiore.
Al contrario, in altri continenti, potresti trovarti di fronte a normative particolari (ad esempio, alcuni paesi obbligano a fare trek tramite agenzie). Potresti anche trovare infrastrutture diverse in termini di soccorsi o condizioni di accesso. La barriera linguistica può costituire un vero problema di comunicazione. Infine, alcune regioni presentano difficoltà proprie (clima, accesso, sicurezza generale) che possono richiedere il supporto di un'agenzia.
Queste regole non sono immutabili. Ci sono
trek in Francia che è meglio fare accompagnati e altri in regioni lontane del globo che si possono organizzare da soli. Bisogna ogni volta valutare questo criterio con attenzione, cercando di raccogliere tutte le informazioni possibili per fare la propria scelta.
La logistica
Partire per un trek in totale autonomia è una scelta personale. Ma a seconda del tipo di percorso potresti aver bisogno del trasporto dei materiali, di
bivacchi e di una gestione alimentare in base alla distanza delle regioni attraversate. Anche questo può far pendere la bilancia. Più la logistica sembra pesante, più il supporto di un'agenzia può essere opportuno per prevedere punti di rifornimento o trasporti specifici.
La tua esperienza
Entra ovviamente in gioco nella scelta tra un'agenzia e un'organizzazione in solitaria. Se non hai mai organizzato un trek da solo, è più appropriato non avventurarti in territori esotici situati dall'altra parte del mondo.
È ovvio che è meglio fare un po' di esperienza in luoghi dove si padroneggia meglio la situazione. Inizia ad esempio a organizzare i tuoi trek in Francia, in particolare in massicci o regioni che conosci bene.
Le competenze necessarie per partire in trek con la propria organizzazione sono essenzialmente di due tipi. Prima di tutto, la tua capacità fisica e la tua esperienza in questo tipo di percorsi. Poi, le tue capacità tecnico: organizzazione e preparazione,
leggere una mappa e orientarsi, cucinare in bivacco, essere a proprio agio in inglese o nella lingua del paese.
Partire per un trek: il lato sociale dell'avventura
Organizzare un trek in autonomia ha un lato interessante, ma probabilmente vivrai questa avventura in famiglia, con un gruppo di amici o da solo. Le organizzazioni gestite da un'agenzia sono l'occasione per incontrare altre persone e fare scoperte su sé stessi e sugli altri. Questo parametro dipende dal tuo carattere e dalla tua voglia, o meno, di mescolarti con altre persone.

Infine, non trascurare il tempo necessario per organizzare un trek. È ovviamente proporzionale alla sua durata e alla sua difficoltà, ma è un lavoro vero e proprio molto impegnativo che bisogna generalmente iniziare con mesi di anticipo. Le agenzie offrono la libertà di arrivare con solo il proprio zaino e le proprie scarpe e di entrare subito nell'azione. Oggi esistono anche formule miste o "voyage liberté" dove l'agenzia prepara l'essenziale ma ti concede autonomia e ti lascia camminare da solo. Sono buoni compromessi per chi vuole comunque evitare le formule "di gruppo". Fai la tua scelta in base a questi parametri, ma ricorda soprattutto che partire per un trek deve restare un piacere e non avvenire a scapito della tua sicurezza!