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Partire per un trekking: con un'agenzia o organizzarsi da soli?

Partire per un trekking: con un'agenzia o organizzarsi da soli?

20 Aug. 2017

Partir en trek : avec une agence ou s’organiser seul ?

È chiaro che non esiste una risposta unica a questa domanda! Dipende naturalmente dalle destinazioni, dalle eventuali difficoltà del percorso, dalla logistica necessaria o meno… In alcuni casi partire da soli e senza assistenza sarà un'idea realistica, in altri casi sarà un rischio con possibili grandi difficoltà. Ecco una rassegna dei parametri che permetteranno di rispondere a questa domanda prima di partire in trek!

Partire in trek: l'influenza della destinazione

La destinazione e la scelta del percorso del trek è il primo parametro che influenzerà la decisione di organizzare il voyage da soli o di rivolgersi a un'agenzia. Infatti, è abbastanza facile pianificare e portare a termine il proprio trek in Francia e in molti paesi europei (non tutti). Si troveranno molte informazioni presso le federazioni di trekking o varie associazioni. Si troverà anche una letteratura abbondante e topo-guide spesso molto ben fatte. E ci si troverà in paesi con una legislazione più o meno equivalente a quella francese o con un'organizzazione dei soccorsi simile. Infine, in ultimo, a maggior ragione in Francia ma anche in alcuni paesi limitrofi, la barriera linguistica non rappresenta un ostacolo maggiore.

Al contrario, in altri continenti, si possono incontrare legislazioni particolari (ad esempio, alcuni paesi obbligano a fare trek tramite agenzie). Si possono trovare anche infrastrutture diverse in termini di soccorsi o condizioni di accesso. La barriera linguistica può essere un vero problema di comunicazione. E infine, alcune regioni presentano difficoltà specifiche (clima, accesso, sicurezza generale) che possono richiedere il supporto di un'agenzia.

Queste regole non sono assolute. Ci sono trek in Francia che è meglio fare accompagnati, e altri in regioni remote del globo che si possono organizzare da soli. Bisogna valutare questo criterio con attenzione ogni volta, cercando di raccogliere tutte le informazioni possibili per fare la propria scelta.

La logistica

Partire in trek in totale autonomia è una scelta personale. Ma a seconda del tipo di percorso, si potrebbe aver bisogno di trasporto del materiale, di bivacchi e di una gestione alimentare in base alla distanza dalle regioni attraversate. Anche questo può far pendere la bilancia. Più la logistica sembra pesante, più il contributo di un'agenzia può essere opportuno per prevedere punti di rifornimento o trasporti specifici.

partire in trek

La tua esperienza

Entra naturalmente in gioco nella scelta tra un'agenzia e un'organizzazione in solitaria. È più opportuno, se non si è mai organizzato un solo trek, non avventurarsi in terreni esotici situati dall'altra parte del pianeta.

È ovvio che è meglio fare un po' di esperienza in luoghi dove si padroneggiano meglio le cose. Si può iniziare, ad esempio, organizzando i propri trek in Francia e in particolare nei massicci o nelle regioni che si conoscono bene.

Le competenze necessarie per partire in un trek con una propria organizzazione sono essenzialmente di due tipi. Prima di tutto, la capacità fisica e l'esperienza in questo tipo di percorso. Poi, le competenze tecniche: organizzazione e preparazione, leggere una carta e orientarsi, cucinare in bivacco, essere a proprio agio in inglese o nella lingua del paese.

partire in trek

Partire in trek: l'aspetto sociale dell'avventura

Organizzare un trek in autonomia ha un lato interessante, ma quasi certamente si vivrà questa avventura in famiglia o con un gruppo di amici (o da soli). Le organizzazioni gestite da un'agenzia sono l'occasione di incontrare altre persone e di fare scoperte su sé stessi e sugli altri. Questo parametro dipende dal carattere e dalla voglia, o meno, di interagire con altre persone.

partire in trek

Infine, non bisogna sottovalutare il tempo necessario per organizzare un trek. È ovviamente proporzionale alla sua durata e difficoltà, ma si tratta di un vero lavoro molto impegnativo che in genere va iniziato con mesi di anticipo. Le agenzie offrono la libertà di arrivare con solo il proprio zaino e le scarpe e di mettersi subito all'azione. Esistono anche oggi formule miste o «voyage libertà» in cui l'agenzia prepara l'essenziale ma lascia autonomia e la possibilità di camminare da soli. Sono buoni compromessi per chi vuole comunque evitare le formule «gruppi». Si faccia la propria scelta in base a questi parametri, ma non si dimentichi soprattutto che partire in trek deve rimanere un piacere e non avvenire a scapito della propria sicurezza!

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