Quale giacca in pile scegliere per il trekking?
Indossato nel parcheggio una mattina d’inverno, un pile spesso diventa troppo caldo già alla prima salita. Sceglilo innanzitutto in base all’intensità dello sforzo. In Thermopolar 200, un tessuto da 200 g/m², gli ARTIC, FREEZE, ADELIE e ALASKA pesano al massimo 300 g: un pile leggero è sufficiente finché cammini. Più spessi, i Thermopolar 300, con una grammatura di 300 g/m², tengono più caldo nelle giornate fredde e durante le soste lunghe; il CANADA, da 620 g, è pensato per il bivacco e il rifugio. Il REFUGE, a pelo lungo da 320 g/m², è il pile più caldo della gamma. Questi modelli sono riuniti nei nostri pile classici.
Confronta questi dati:
- Grammatura: 200 o 300 g/m² per il Thermopolar, 320 g/m² per il REFUGE.
- Peso: da meno di 250 g a oltre 600 g.
- Resistenza al vento, indicata per i pile stretch.
- Modello: giacca con zip, felpa con mezza zip o gilet senza maniche.
- Protezione: cappuccio, collo alto o asole per i pollici.
Pile stretch antivento per le uscite attive
Su una cresta ventosa, sudi e sei esposto al vento. I pile in Cimatherm Stretch seguono i movimenti e bloccano una brezza sostenuta da 20 a 40 km/h, come WARMIT, BREVENT, ORBA o ELBROUZ. Per il nordic walking e le escursioni con le ciaspole, DIKLO e CHANI isolano il petto, lasciano traspirare la schiena e proteggono da un vento fresco tra 40 e 60 km/h. Per l’alpinismo, ELBROUZ aggiunge rinforzi sulle spalle e sui gomiti contro lo sfregamento dell’imbrago; JORASSE ha invece una maschera antifreddo cucita all’interno, che puoi estrarre con un gesto.
Pile tecnico Cimagrid per l’alpinismo e lo scialpinismo
Sotto uno zaino carico, una cucitura sulla spalla finisce per irritare la pelle. I WHYMPER e TORRE, in tessuto Cimagrid con struttura a griglia, non hanno cuciture sulle spalle e allontanano l’umidità durante lo sforzo; il loro cappuccio aderente, tipo passamontagna, si indossa sotto il casco. I DOLENT e ARMET si aprono al collo per regolare il calore senza togliere il pile, e le loro tasche restano accessibili anche con l’imbrago. Senza cappuccio, CHIRAN e BISANNE sono adatti al nordic walking e alle escursioni con le ciaspole. I modelli ibridi BARETTI e BERNINA aggiungono isolamento sintetico sul davanti e sulle braccia, un dorso traspirante e un trattamento idrorepellente. Tutte pesano tra 240 g e poco più di 400 g.
Gilet in pile, felpa con mezza zip e pile in lana merino
Il gilet senza maniche mantiene il busto al caldo e lascia libere le braccia sotto uno zaino. L’ICEBERG, in Thermopolar 300 a fibre lunghe, è pensato per il freddo intenso; CINTO e PAGLIA, in Cimatherm Stretch, bloccano anche il vento, con rinforzi sulle spalle nel modello CINTO. La felpa si infila dalla testa. ADELIE e ALASKA, con mezza zip, si indossano come secondo strato sopra una t-shirt tecnica, collo chiuso contro il vento, aperto in salita. Gli ARBIZON e CHARVET combinano un tessuto in pile con un’imbottitura in lana merino, che regola la temperatura quando cambia l’intensità dello sforzo.
Indossare il pile nel sistema a tre strati
Nel trekking, il pile si indossa come secondo strato, sopra un base layer termico che allontana il sudore. Quando fa freddo ma il tempo è asciutto, indossalo da solo. Quando arrivano pioggia, neve o vento forte, aggiungi sopra una giacca impermeabile : la nostra gamma di giacche impermeabili spazia dal trekking all’alpinismo. La nostra guida sul il sistema a tre strati illustra le combinazioni in base alla stagione. I modelli da uomo e da donna sono raccolti nei nostri pile da uomo e i nostri pile da donna.