Salta e vai al contenuto
  • Trustpilot 4,5/5 ★★★★☆ 

  • Spedizione gratuita da 65€

  • Reso gratuito entro 30 giorni

Scrivici

Come utilizzare correttamente le scarpe da trekking

06 Sep. 2022

Bien utiliser ses chaussures de randonnée

Per stare comodi nelle scarpe da trekking, evitare vesciche e lesioni e usarle il più a lungo possibile, occorre utilizzarle correttamente. Vediamo quali accorgimenti adottare per usare bene le scarpe da trekking.

Usare correttamente le scarpe da trekking

Scegliere le scarpe da trekking giuste non basta: occorre anche usarle correttamente. Come per qualsiasi attrezzatura, scegliere il meglio serve a poco se non si sa come utilizzarlo o se si trascura la manutenzione. In questo articolo scoprirai come usare correttamente le scarpe da trekking in pochi passaggi.

Indossare le scarpe più adatte

Potresti avere nell’armadio diverse paia di scarpe da trekking. In questo caso, prima di partire scegli quelle più adatte all’uscita. Per una semplice passeggiata in pianura d’estate, per esempio, puoi optare per sandali da trekking o scarpe con tomaia bassa. Per un lungo trekking in montagna, scegli invece scarpe alte, o almeno di altezza media, per proteggere meglio le caviglie. Se prevedi di camminare sotto la pioggia, nell’acqua o sulla neve, assicurati che le scarpe siano impermeabili, magari dotate di una membrana Gore-Tex®. Sono tutti criteri da considerare prima di uscire di casa.

Scegliere i calzini giusti

Una volta scelta la scarpa, è importante scegliere anche un paio di calzini adatti. Se non hai più paia di scarpe da trekking, probabilmente hai diverse paia di calzini da trekking. Supponendo che tutti i tuoi calzini seguano la forma del piede, prima di partire scegli quelli adatti sia alle scarpe che indosserai, se ne hai più paia, sia all’uscita in programma.

Scegli calzini più o meno alti in base all’altezza della tomaia delle scarpe, ma anche al meteo e al tipo di terreno. Se stai per affrontare una lunga escursione in montagna su terreno ripido e accidentato, con dislivelli importanti, servono calzini con rinforzi adeguati e di qualità, soprattutto su talloni e dita. Anche la scelta del materiale e dello spessore è importante e può variare in base all’uscita e alla temperatura. Se fa freddo o potresti incontrare tratti innevati, scegli calzini spessi con una percentuale di lana merino. Se invece prevedi di sudare, perché fa caldo o hai in programma un’uscita particolarmente tecnica, privilegia le fibre sintetiche, che allontanano meglio il sudore, oppure un tessuto misto con una percentuale di lana relativamente bassa e uno spessore intermedio.

Camminare solo con le scarpe ben allacciate

Può sembrare un dettaglio, ma allacciare correttamente le scarpe prima di partire per un trekking è indispensabile. Da questo semplice gesto dipendono in gran parte il comfort durante il cammino e la sicurezza. Le scarpe ben allacciate seguono la forma del piede senza esercitare pressione. Devono garantire un sostegno adeguato, lasciando al tempo stesso flessibilità e libertà di movimento, soprattutto alle dita. Una buona allacciatura deve mantenere la tensione impostata sia sulla parte bassa sia su quella alta del piede. Soprattutto, non deve sciogliersi da sola: ritrovarsi con i lacci slacciati durante un trekking può essere rischioso.

Controlla regolarmente che la tua attrezzatura sia in buone condizioni

Spesso trascurati, scarpe e calzini sono tra i principali fattori di comfort o disagio durante un trekking, oltre a incidere sulla sicurezza. È indispensabile verificare che l’attrezzatura sia in buone condizioni. Controlla regolarmente la suola esterna delle scarpe: con il tempo non deve diventare liscia e deve conservare aderenza e grip. La suola può anche staccarsi dalla tomaia: verifica anche questo aspetto per evitare sorprese durante un trekking. Spesso è possibile intervenire sulla suola esterna: chiedi al tuo calzolaio se può reincollarla, rinforzarla o sostituirla. Controlla anche le condizioni della tomaia, che può essere soggetta ad abrasione, e lo stato dei lacci e degli occhielli: sarebbe un problema se si rompessero durante l’uscita.

Lo stesso vale per i calzini: devono sempre garantire una buona tenuta senza comprimere il piede. Non devono essere troppo allentati, altrimenti possono formare pieghe che causano sfregamenti e favoriscono la comparsa di vesciche. Non devono nemmeno scendere sul polpaccio, lasciando la pelle della caviglia a diretto contatto con la scarpa e creando un punto di sfregamento. Per lo stesso motivo, i calzini non devono essere bucati. Controlla anche che le zone con rinforzi siano in perfette condizioni, soprattutto se stai per affrontare dislivelli importanti.

Prendersi cura delle scarpe da trekking

Le scarpe da trekking in buone condizioni sono nuove oppure sono state curate con attenzione. Per questo è fondamentale prendersene cura e procedere a una manutenzione regolare. Dopo ogni uscita, elimina sporco e polvere dalle scarpe, fai asciugare la suola interna, pulisci rapidamente l’esterno e lasciale arieggiare e asciugare completamente all’aria prima di riporle in un luogo asciutto, al riparo da polvere, fonti di calore e luce diretta. Ogni tanto esegui una pulizia più approfondita, compresi l’interno delle scarpe e il lavaggio della suola interna. Infine, da una a un massimo di quattro volte all’anno, applica un trattamento adatto ai materiali delle scarpe. Per esempio, usa un trattamento nutriente per scarpe in pelle pieno fiore, nabuk o camoscio. Esistono anche trattamenti per riattivare l’idrorepellenza delle scarpe in materiale sintetico. Insieme a un uso e a una conservazione adeguati, questi gesti aiutano a evitare l’invecchiamento prematuro delle scarpe e a mantenerle in buone condizioni

F.A.Q

Ti guidiamo,
passo dopo passo.

Hai bisogno di aiuto?

Il nostro servizio clienti è a tua disposizione per accompagnarti in ogni fase: dalla scelta del prodotto fino alla consegna dell'ordine.

Sei nel posto giusto?

Seleziona il tuo paese di spedizione