La montagna non ha segreti per loro. La padroneggiano e la praticano ogni giorno in ciò che offre di più bello, ma ne conoscono anche i lati peggiori.
Al PGHM, poiché ogni minuto conta, l'equipaggiamento non deve essere un ostacolo, ma al contrario un prezioso aiuto.
Frédéric Souchon ha scelto CimAlp per il suo equipaggiamento personale, e raccomanda il marchio a tutti gli appassionati della montagna, qualunque sia il loro livello di pratica e la loro ambizione.
Affinché la montagna rimanga sempre un piacere, CimAlp accompagna i suoi appassionati fino in fondo a ogni loro movimento e ti invita a scoprire una serie di scatti dal massiccio del Monte Bianco.
Scoprirai così l'ampiezza delle possibilità che ti offrono i tuoi capi CimAlp...
Supera i tuoi limiti con CimAlp!

Frédéric SOUCHON è un vero appassionato di montagna fin dalla più giovane età. Guida di alta montagna, esercita con passione anche il meraviglioso mestiere di soccorritore all'interno del PGHM di Chamonix (Peloton de Gendarmerie de Haute Montagne). Terreno di gioco eccezionale, questa regione gli permette di dedicarsi quotidianamente alle sue passioni: l'alpinismo e il parapendio.
Scatti dal massiccio del Monte Bianco...
Nel corso dei mesi, Frédéric ti darà i suoi consigli, la sua opinione sugli equipaggiamenti da montagna e ti parlerà delle sue passioni. Per seguire i suoi interventi, non esitare a "mettere mi piace" alla pagina Facebook di CimAlp:
Le spedizioni di Frédéric
Frédéric ha percorso diversi itinerari principali delle Alpi (Grandes Jorasses, Droites, Drus, Dolomiti, Vanoise, Ecrins…). Ma anche all'estero:
- A Yosemite, su El Capitan. Considerata «la parete delle pareti» con oltre 1000 m di granito verticale. Ha potuto scalare vie in arrampicata artificiale su più giorni (vie Tangerine Trip, The Shield) e con diverse notti consecutive in amaca da parete chiamata «portaledge».
- In Patagonia, terra di fuoco nota per le sue condizioni climatiche molto difficili, che rendono ogni arrampicata tanto aleatoria quanto delicata. Dopo un tentativo fallito a 200 m dalla vetta del Fitz Roy per la via franco-argentina, realizza le vette tecniche dell'aiguille Poincenot (per la via Williams/Cochrane) e dell'aiguille Guillaumet (via Comesaña-Fonrouge).
- Arrampicata su roccia in Marocco, in Grecia e in diversi paesi e massicci d'Europa…
« Al di là della difficoltà, è soprattutto il piacere di essere "in alto" e di godere di quei momenti che ci rendono privilegiati: il sole che sfiora le cime, un bivacco improvvisato dove non si è chiuso occhio tutta la notte ma che si ricorderà per tutta la vita, lo sguardo scintillante del compagno di cordata all'arrivo in vetta, i lunghi scambi con il gestore la sera al rifugio e il piacere del bicchiere condiviso al ritorno da una gita. »
I suoi obiettivi?
- l'Airtour, la più lunga delle gare francesi a piedi e in parapendio attraverso le Alpi (7 giorni e circa 325 km)
- alpinismo con alcune grandi ascensioni nel massiccio del Monte Bianco
- un volo-bivacco in autonomia con partenza da Chamonix e attraverso le Alpi