Le condizioni meteorologiche influenzano enormemente il modo in cui pratichiamo il Trekking. Un abbigliamento adeguato permette di prepararsi ad affrontare le intemperie: sole, pioggia, neve o vento. Questi elementi hanno effetti non trascurabili sulla temperatura che il corpo percepisce durante lo sforzo e in condizioni di riposo. In questo articolo viene spiegato cos'è la temperatura percepita e come gestirla nel Trekking.
Definizione della temperatura percepita
La temperatura percepita è un indice utilizzato nella prevenzione contro il grande freddo o la canicola. Tiene conto della temperatura misurata, della velocità del vento e dell'umidità ambientale. L'articolo di Futura Sciences permette di comprendere la differenza tra temperatura percepita e temperatura ambiente (misurata al riparo dal vento, dal sole e dalle precipitazioni).
Il primo indice di temperatura percepita è il raffreddamento eolico (o effetto Wind Chill in inglese). Corrisponde alla sensazione di freddo prodotta dal vento per una determinata temperatura dell'aria ambiente. In parole semplici, il corpo spende energia per creare uno strato d'aria caldo sulla superficie della pelle. Quando c'è vento, questo strato viene spazzato via, la pelle entra in contatto diretto con il vento e si produce una sensazione di freddo. La temperatura percepita è quindi la sensazione di freddo che si avverte nel Trekking quando c'è vento.
Un altro indice simile al raffreddamento eolico è il fattore Humidex. È stato creato per misurare i rischi per il corpo umano in caso di caldo eccessivo e umidità elevata. Infatti, l'umidità rende l'evaporazione del sudore meno efficace e i rischi di malessere aumentano.
Calcolo della temperatura percepita
Il raffreddamento eolico viene calcolato tra +10 °C e -50 °C. La tabella seguente permette di comprendere la temperatura percepita in funzione di una determinata temperatura e della velocità del vento. Questi dati possono variare da individuo a individuo, poiché la temperatura percepita dipende dall'età, dalla condizione fisica o dalla corporatura. Nella tabella, più i risultati sono visualizzati con colori scuri, più i rischi di assideramento sono elevati.
Analizzando la tabella, si può concludere che:
- Più la velocità del vento è elevata, più il freddo percepito è intenso.
- Più fa freddo, più il vento ha influenza.
- Anche un vento leggero fa variare la temperatura corporea.
Il fattore Humidex è basato sulla temperatura ambiente, sulla pressione del vapore e sul punto di rugiada. È un indice adimensionale che indica il rischio rappresentato dalle ondate di calore. Varia da meno di 30 (nessun disagio) a più di 54 (il colpo di calore è imminente).
Prevenzione rispetto alla temperatura percepita
In Francia le condizioni non sono così rigide come in Nord America, dove l'effetto Wind Chill e l'indice Humidex sono ampiamente utilizzati. È comunque fondamentale informarsi sulle previsioni meteo prima di partire per un'escursione di Trekking.
Portare abiti adatti, coprire la pelle, proteggere le estremità del corpo, in particolare la testa (un cappuccio antivento permette di evitare la dispersione di calore). Idratarsi adeguatamente e cercare riparo tra gli elementi naturali durante le pause o quando ci si ferma per bivaccare.
Non bisogna sottovalutare il meteo quando si pratica il Trekking o qualsiasi altra attività all'aperto. È quindi importante tenere conto della temperatura percepita per equipaggiarsi di conseguenza e adottare alcune misure preventive per non soffrire né del freddo né del caldo.