Quando si pratica il trekking, il tempo non è sempre ideale. Bisogna essere pronti ad affrontare certe condizioni climatiche come la pioggia, il vento o la neve. Per questo è importante equipaggiarsi bene. La giacca da trekking ha un ruolo di strato protettivo. Viene scelta in base alle condizioni meteorologiche, al tipo di trekking e all'intensità dello sforzo. Per fare chiarezza, spieghiamo in dettaglio come scegliere la propria giacca da trekking.
Considerare la tecnicità della giacca
L'impermeabilità
Proteggersi dalle intemperie è fondamentale durante il trekking. In caso di uscita di qualche ora, è possibile prevedere una giacca idrorepellente che offra una protezione minima.
Se si prevede di uscire con tempo instabile, soprattutto in montagna, è meglio privilegiare una giacca impermeabile. Al momento dell'acquisto, ci si può riferire all'indice Schmerber che misura l'impermeabilità. A partire da 10.000 mm, la giacca è considerata impermeabile. Se si decide di partire in quota o in condizioni più difficili, ci si può orientare verso una giacca da 20.000 mm che è perfettamente impermeabile.
La traspirabilità
La traspirabilità della giacca è la sua capacità di evacuare l'umidità presente all'interno verso l'esterno. Alcune membrana come il Gore-Tex® sono note per combinare buona impermeabilità e traspirabilità. Ciò consente di proteggersi dall'acqua evacuando al contempo la traspirazione generata dal corpo umano.
È possibile fare riferimento all'indicatore RET per conoscere la traspirabilità del proprio capo. Una giacca con una buona traspirabilità ha un indice RET compreso tra 6 e 12. Al di sotto di sei diventa ultra-traspirante, al di sopra poco traspirante.
Ultimo indice di misurazione della traspirabilità: il valore misurato in g/m²/24h che esprime la quantità d'acqua evacuata da 1m² di tessuto in 24h. Si può considerare che al di sotto di 10.000g/m²/24h il tessuto è poco traspirante, al di sopra di 40.000g/m²/24h, sarà molto traspirante.
L'effetto antivento
Ultimo criterio indispensabile per scegliere una buona giacca da trekking: l'effetto antivento. Una giacca antivento consente al corpo di mantenere una temperatura costante, anche in caso di vento molto forte o freddo. Non bisogna quindi trascurare questo criterio.
Differenziare il tipo di giacca in base alle proprie esigenze
La giacca hardshell
Allo stesso tempo impermeabile, resistente e antivento, la giacca hardshell è perfetta per il trekking in condizioni instabili. Possiede una membrana imper-resistente. Può essere utilizzata tutto l'anno come terzo strato, in aggiunta allo strato base e allo strato isolante. È composta da 2 a 3 strati, è leggera e comprimibile. Unico punto negativo: offre poco calore.
La giacca softshell
Al contrario della giacca hardshell, la softshell può sostituire allo stesso tempo il secondo e il terzo strato. È composta da un tessuto interno foderato in pile e un tessuto esterno antivento e idrorepellente. Molto confortevole, è perfetta per i giorni freddi. Offre un buon isolamento termico e un'eccellente traspirabilità. Bisogna tuttavia prestare attenzione alla sua impermeabilità limitata. Evitare di indossarla per il trekking quando le condizioni climatiche non sono favorevoli.
La giacca 3 in 1
Composta da un gilet in pile o da un piumino rimovibile che si abbina alla giacca, la 3 in 1 è estremamente versatile. Possiede allo stesso tempo una membrana impermeabile, traspirante con effetto antivento e assicura una buona protezione termica grazie al suo strato rimovibile. È possibile passare da una giacca molto calda a una giacca leggera e traspirante quando si rimuove lo strato intermedio. Può essere utilizzata tutto l'anno, in base al livello di sforzo e alla temperatura.
Scegliere il numero di strati per la propria giacca da trekking
Il numero di strati fa riferimento al tipo di fodera della giacca. L'utilizzo della giacca varia in funzione della sua fodera, è quindi importante sapere quanti strati comprende.
- La giacca 2 strati possiede una fodera interna flottante, la sua membrana è saldata al tessuto protettivo esterno. È allo stesso tempo confortevole, isolante e funzionale. Può essere utilizzata per un trekking giornaliero o anche per un trek di qualche giorno.
- La giacca 2,5 strati è realizzata con un tessuto esterno, una membrana incollata e una sottile protezione interna. Un rivestimento viene applicato per sostituire la fodera interna. È allo stesso tempo leggera e comprimibile e si adatta perfettamente per un trekking attivo o il trail running.
- Nella giacca 3 strati, la membrana è racchiusa tra il tessuto esterno e la fodera interna. Quest'ultima aderisce totalmente alla membrana. È la giacca più tecnica, built-to-last e ad alte prestazioni. È destinata al trekking o all'alpinismo.
La scelta del modello di giacca da trekking dipende anche dalle preferenze e dalle esigenze personali. Ad esempio, la scelta può essere orientata dal numero di tasche e dalla loro posizione. Altri elementi come le chiusure impermeabili, il tipo di cappuccio o ancora il peso della giacca potranno fare la differenza nella scelta della propria giacca da trekking.