Negli ultimi anni, lo sci di fondo ha conosciuto una popolarità crescente. Questo sport si pratica secondo due tecniche: il classico e lo skating. Pur avendo molti punti in comune, si differenziano su più aspetti. Scopri di più la differenza tra lo sci di fondo e lo skating.
Da ricordare:
- Lo sci di fondo classico utilizza un passo alternato mentre lo skating si basa su un passo da pattinatore.
- Entrambe le tecniche si praticano su una pista battuta, ma la prima utilizza solchi preformati mentre la seconda privilegia uno stile libero.
- Gli sci classici sono più lunghi e hanno una suola anti-arretramento, mentre gli sci da skating sono più corti e rigidi con una suola liscia.
Le differenze tecniche tra lo sci di fondo classico e lo skating
La tecnica di sci
Lo sci di fondo si distingue per le sue due tecniche. La classica si basa sul passo alternato, che si avvicina alla camminata. Consiste nel posizionare gli sci in modo parallelo e poi spingere i piedi in avanti, uno dopo l'altro. Questo passo si divide in due tempi con una fase di impulso e una di scivolata. Le braccia svolgono anch'esse un ruolo di propulsione.
A differenza della pratica classica, lo skating richiede maggiore potenza e tecnicità. Questa disciplina si basa su un coordinamento preciso, sollecitando le braccia per accompagnare la spinta. Per quanto riguarda le gambe, è necessario spostarsi effettuando un passo da pattinatore. Come nel pattinaggio su ghiaccio, la spinta avviene grazie a un impulso laterale eseguito prima da un lato poi dall'altro. Questo lascia poi una traccia a forma di V.

Il terreno
Per chi pratica lo stile classico, si evolve su una pista battuta e si seguono solchi preformati. Sebbene il sentiero sia relativamente pianeggiante, il percorso può prevedere discese e salite. La velocità nello sci di fondo classico rimane tuttavia bassa (in media tra 7 e 15 km/h per gli amatori). Si distingue così da quella dello skating (che varia piuttosto tra 10 e 20 km/h).
Come per lo sci di fondo classico, lo skating richiede una pista battuta. È tuttavia soprannominato "stile libero" poiché si gareggia su una pista larga e liscia. È quindi possibile percorrere qualsiasi sentiero, a condizione di padroneggiare diverse varianti del passo da pattinatore (passo di salita, passo uno, passo combinato…). Il terreno rimane comunque segnalato, il che costituisce una differenza tra lo sci di fondo e lo scialpinismo. Questa seconda disciplina si svolge infatti in fuoripista e su neve naturale.
Le differenze di materiale tra le due pratiche
Gli sci utilizzati nello sci di fondo classico e nello skating
La differenza tra lo sci di fondo e lo skating passa anche per il materiale. Se i capi da sci di fondo sono simili per entrambe le pratiche, gli sci differiscono. Nel passo alternato, l'accento è posto su una propulsione efficace e una buona scivolata. Le suole degli sci sono dotate di una zona anti-arretramento sotto il piede (sciollinata, a squame o con pelle) e di zone di scivolata davanti e dietro.
A differenza dello sci di fondo classico, gli sci da skating hanno una suola completamente liscia. Sono più rigidi, in particolare in torsione, per garantire una stabilità laterale e una maggiore potenza nelle spinte.

La taglia degli sci e dei bastoni
La taglia degli sci di fondo per la tecnica classica è maggiore rispetto allo skating. Lo sci deve misurare circa 30 cm in più rispetto alla propria altezza. I bastoni sono tuttavia più corti e devono rappresentare l'83% della propria altezza.
Per lo skating, lo sci deve misurare tra 15 e 20 cm in più rispetto alla propria altezza. I bastoni sono più lunghi e devono rappresentare l'89% della propria altezza.
Gli attacchi e le scarpe
Gli attacchi classici sono morbidi e lasciano il tallone libero per facilitare il passo. Le scarpe hanno anche una suola morbida e si fermano in basso alla caviglia.
Gli attacchi degli sci da skating sono rigidi e stabili per offrire un eccellente controllo durante le spinte. Le scarpe sono anche più rigide rispetto a quelle del passo alternato. La tomaia è più alta e sono dotate di un collare per sostenere la caviglia. È utile sapere che per chi pratica entrambe le tecniche, esistono scarpe versatili. Si tratta di un buon compromesso tra la suola morbida del classico e il sostegno della caviglia dello skating.
La differenza tra lo sci di fondo classico e lo skating passa quindi per numerosi elementi. Se non è possibile provare entrambe le discipline durante una stessa uscita, ciascuna può adattarsi ai propri gusti. La prima tecnica è ideale per una passeggiata in foresta, mentre la seconda è più adatta per una sessione cardio intensa.