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Cosa fare quando ci si perde in montagna

05 Aug. 2013

Ce qu’il faut faire quand on se perd en montagne

I trekking possono riservare brutte sorprese. Essendo attività all’aperto, comportano diversi rischi: puoi perdere l’orientamento, farti male e trovarti in altre situazioni difficili. In questi casi non farti prendere dal panico: mantieni la calma per individuare una soluzione d’emergenza.

Segnali, cibo e riparo

Innanzitutto, occorre evitare di oltrepassare i segnali di sicurezza. Questa precauzione è essenziale, poiché consente ai soccorritori di concentrarsi su una zona precisa durante le ricerche; i loro compiti saranno quindi meno difficili. Inoltre, all’interno dei segnali, l’escursionista potrà orientarsi bene. Avventurarsi su un terreno al di fuori della zona definita può inoltre causare altri problemi. Possono verificarsi cadute o incontrarsi animali selvatici. Ciò può costituire un pericolo. Pertanto, prima di partire per un trekking, è importante tenere conto dei consigli forniti dai professionisti.

Inoltre, l’escursionista dovrà trovare o costruire un rifugio. Potrà così ripararsi da diverse intemperie, come pioggia, vento o freddo. Questo gli consentirà di sopravvivere almeno per alcuni giorni, in attesa dell’arrivo dei soccorritori. In genere, le costruzioni in legno sono più resistenti, così come l’uso di foglie come coperta per scaldarsi durante la notte.

Inoltre, è necessario risparmiare il più possibile se l’escursionista dispone ancora di acqua e cibo. Le barrette ai cereali sono da privilegiare durante i trekking. Inoltre, non occupano troppo spazio nello zaino e rivitalizzano rapidamente. Per le persone appassionate di caccia, procurarsi il cibo è più facile quando si smarriscono durante un trekking.

Risparmio energetico e altri consigli pratici

Quando ci si smarrisce durante un trekking, è inutile girare in tondo per cercare una soluzione. La stanchezza arriverà rapidamente e l’escursionista avrà fame o sete. Tuttavia, risparmiare energia è vitale. Basta aspettare e osservare l’ambiente per trovare qualcosa che possa essere utile. In caso di infortunio, l’immobilità è necessaria. Il minimo movimento può provocare un’emorragia o crampi.

Per affrontare il freddo, chi fa trekking deve scegliere l’abbigliamento adatto. Indossa tre strati, così da essere preparato agli imprevisti. CimAlp propone, per esempio, capi adatti a ogni tipo di trekking. Sul sito trovi, tra l’altro, i migliori capi da trekking, come le camicie antizanzare.

Sarà necessaria anche una coperta leggera. Se non è stato previsto nulla, si potranno usare foglie d’albero. Occorre soprattutto evitare l’ipotermia. Infatti, quest’ultima può portare a una morte imminente.

Alcuni escursionisti hanno resistito per molti giorni risparmiando al massimo energie e cibo. Durante un trekking, è sconsigliato spostarsi da soli. La soluzione migliore è restare in gruppo. Inoltre, le nozioni di orientamento e tracciamento sono importanti, così come avere una bussola o una carta della regione.

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