Attività imperdibile per gli amanti della natura, il trekking è molto apprezzato in estate. Tuttavia, i periodi di forte caldo possono rappresentare un pericolo. È quindi indispensabile prendere le dovute precauzioni per percorrere i sentieri in totale sicurezza. Ecco tutto ciò che c'è da sapere per fare trekking con il caldo.
Quali sono i rischi del caldo durante il trekking?
Il trekking con il forte caldo, in particolare durante le ondate di calore, può comportare diversi pericoli. Il più preoccupante è il colpo di calore, detto anche ipertermia. Si verifica quando il corpo non riesce più a regolare la propria temperatura e si manifesta con una temperatura corporea elevata, forti mal di testa, nausea, vomito e alterazioni del comportamento. Senza un intervento rapido può causare mancamenti, perdita di coscienza e persino il decesso.
Sotto l'effetto del caldo durante il trekking, il corpo perde molta acqua attraverso la sudorazione. Se non ti idrati a sufficienza, rischi di andare incontro a disidratazione. I sintomi possono essere più o meno gravi e comprendono generalmente sete intensa, affaticamento anomalo, vertigini o mal di testa.
Un altro rischio meno frequente è l’iponatriemia, legata a una carenza di sale. Può verificarsi se le perdite di elettroliti non vengono compensate. Sebbene sia rara, rimane pericolosa e può alterare il funzionamento del cervello.
Infine, le scottature solari rappresentano un vero pericolo per la pelle. Oltre al fastidio immediato, possono avere conseguenze a lungo termine sulla salute, provocando un invecchiamento precoce della pelle o lo sviluppo di tumori.
Quando partire per evitare il caldo?
Per evitare il caldo durante il trekking, ti consigliamo di adattare gli orari in estate. Infatti, le temperature raggiungono spesso il picco tra le 12:00 e le 16:00, quando il sole è allo zenit e l'atmosfera è più calda.

Il modo migliore per evitare il caldo è partire molto presto e concludere il trekking prima di mezzogiorno. Troverai aria più fresca e sentieri meno affollati, riducendo sensibilmente il rischio di sentirti male.
Un’altra possibilità è partire nel tardo pomeriggio o in prima serata, purché tu porti una lampada frontale e tenga d’occhio l’ora per non farti sorprendere dal buio. In ogni caso, uscire in questi orari insoliti è un ottimo modo per scoprire la montagna da un’altra prospettiva.
Se fai un trekking di un’intera giornata, fai una pausa all’ombra nel primo pomeriggio: potrai recuperare e abbassare la temperatura corporea prima di ripartire.
In caso di canicola, a volte è più saggio annullare il tuo trekking. Se le temperature superano i 30 o 35 gradi, se ci sono lunghi tratti in pieno sole o se alcuni partecipanti non hanno una buona condizione fisica, ti suggeriamo di rimandare l'uscita per una maggiore sicurezza.
Come proteggersi dal caldo durante il trekking?
Oltre ad adattare gli orari delle uscite, esistono diversi accorgimenti per proteggersi dal caldo durante il trekking. Devi così adattare il tuo percorso, il tuo equipaggiamento, idratarti correttamente e proteggere la pelle.
Applica regolarmente una crema solare SPF 30-50 su tutte le zone del corpo esposte al sole. Non dimenticare alcune parti spesso trascurate come le orecchie, il collo e la parte posteriore delle ginocchia. Oltre a bere frequentemente, non esitare a rinfrescarti durante il tuo trekking. A tale scopo, immergi ad esempio gli avambracci o la nuca in un ruscello oppure bagna il cappellino, il cappello o il buff.
Il modo migliore per proteggersi dal caldo durante il trekking è adattare il tuo itinerario. A tal fine, prediligi un percorso con numerose zone d'ombra. In estate, i boschi offrono la protezione perfetta dal sole. Puoi anche camminare vicino a un ruscello o a un lago per rinfrescarti all'occorrenza. Ricorda inoltre di fare frequenti pause all'ombra.

Per non correre troppi rischi, adatta il percorso alla temperatura. Evita i forti dislivelli e i trekking impegnativi e preferisci camminate più tranquille a un ritmo moderato.
Come idratarsi correttamente durante il trekking?
Una buona idratazione è fondamentale quando le temperature sono elevate, soprattutto durante il trekking. Già prima di partire, devi bere a sufficienza e individuare i punti d’acqua lungo il percorso. Oltre a prevedere una quantità d’acqua sufficiente per il trekking, almeno 2 litri, puoi portare una borraccia filtrante, pastiglie per purificare l’acqua o un filtro.
Durante tutta la durata dello sforzo, ricordati di bere regolarmente e a piccoli sorsi. Non aspettare assolutamente di avere sete per idratarti. Infatti, la sete è già un sintomo di disidratazione. Ti consigliamo quindi di portare una sacca idrica o una borraccia facilmente accessibile per bere lungo tutto il tragitto.

Per quanto riguarda i liquidi da portare, privilegia l'acqua ed evita bevande zuccherate o alcolici. Per prevenire l'iponatriemia, aggiungi un pizzico di sale all'acqua oppure opta per bevande isotoniche o integratori di elettroliti in pastiglie, utili a reintegrare i sali minerali persi.
Per un trekking lungo, prepara pasti leggeri che facilitino la digestione. Porta anche spuntini ricchi d’acqua (frutta, puree di frutta) e di zuccheri a rapido assorbimento (frutta secca, barrette ai cereali).
Dopo il tuo trekking, assicurati di assumere bevande ricche di sali minerali, acqua frizzante o succhi di frutta allungati con acqua: aiuteranno il recupero fisico.
Quali capi indossare in caso di canicola?
L’abbigliamento aiuta a proteggerti dal caldo durante il trekking. I capi devono essere leggeri, traspiranti e coprenti per ripararti dal sole. In genere sono consigliati tessuti di colore chiaro, perché riflettono la luce anziché assorbirla.
Scegli t-shirt tecniche traspiranti che coprano le spalle. In caso di forte esposizione al sole, le maniche lunghe possono essere una buona alternativa. I tessuti sintetici o la lana merino sottile sono consigliati per disperdere il sudore, mentre il cotone è da evitare. Per una maggiore protezione, puoi anche scegliere capi anti-UV, progettati per proteggere dai raggi solari.

La parte inferiore del tuo abbigliamento deve essere confortevole e traspirante. Indossa dei pantaloncini o dei pantaloni leggeri, in base all’esposizione al sole, alla vegetazione e alle zecche. I pantaloni trasformabili sono quindi un buon compromesso in estate. In ogni caso, prediligi tessuti elasticizzati e traspiranti.
Per proteggere la testa, berretti con visiera e cappelli da trekking sono indispensabili. I cappelli a tesa larga coprono inoltre la testa, il viso e la nuca. Anche gli occhiali da sole di categoria 3 o 4 sono indispensabili per proteggere gli occhi.
Infine, non dimenticare le calze in fibre tecniche: disperdono il sudore e limitano gli sfregamenti. Scegli scarpe da trekking a taglio basso ed evita i modelli impermeabili, che tendono a trattenere il calore.
L'avrai capito, fare trekking con il caldo è quindi possibile, a patto di prepararsi bene. Adatta i tuoi orari, il tuo equipaggiamento e il tuo itinerario per goderti appieno i sentieri. E in caso di ondata di calore estrema, non esitare a rimandare il tuo trekking per una maggiore sicurezza.