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Quanta acqua portare in escursionismo?

Quanta acqua portare in escursionismo?

10 Apr. 2025

Quelle quantité d'eau prendre en randonnée ?

La disidratazione è uno dei nemici dello sportivo e, per chi fa trekking, può diventare un vero pericolo, soprattutto quando ci si trova lontano da qualsiasi punto d'acqua. Può manifestarsi con mal di testa, ma a uno stadio più avanzato la disidratazione può rovinare rapidamente il tuo trekking ed esporti a gravi rischi per la salute. Ecco perché è fondamentale idratarsi bene durante il trekking, per goderti appieno la tua avventura ed evitare qualsiasi situazione pericolosa. Scopri quanta acqua portare per vivere al meglio la tua uscita in montagna!

La disidratazione: sintomi e rischi

La disidratazione si manifesta con una mancanza d'acqua e di sali minerali nell'organismo, che non riesce più a funzionare correttamente. Il primo segnale è ovviamente la sete, seguita da un'accelerazione del battito cardiaco, urine più scure, nausea, vertigini e talvolta persino una leggera febbre. Se avverti questi sintomi, è fondamentale reagire rapidamente per evitare gravi complicazioni.

Quanta acqua portare per idratarsi correttamente?

Durante i tuoi trekking, è essenziale gestire al meglio le riserve idriche. La quantità d'acqua raccomandata al giorno per un adulto con un'attività fisica normale è di almeno 1,5 litri. Tuttavia, questa quantità può variare in base all'intensità dello sforzo fisico, alla temperatura e al terreno.

Un uomo in montagna si versa da bere con un thermos

Ad esempio, durante un trekking in montagna o sotto il sole splendente, la sudorazione aumenta e dovrai probabilmente incrementare il consumo d'acqua per compensare queste perdite.

Durante lo sforzo, una buona stima consiste nel bere circa 200-250 ml ogni 30 minuti, vale a dire circa un litro all'ora.

Bere regolarmente e prima di avvertire la sete

Per uno sforzo fisico prolungato, si raccomanda di bere regolarmente e a piccole dosi. Se aspetti di avere sete, è già un segno di disidratazione. L'obiettivo è quindi adottare una routine e bere prima di sentire la sete. Questo ti aiuterà a mantenere un livello di idratazione ottimale per tutta la giornata.

Le condizioni climatiche giocano un ruolo importante nel tuo fabbisogno d'acqua. Se fai trekking sotto un sole battente, dovrai aumentare la quantità d'acqua da portare, ma anche evitare l'alcol e le bevande troppo zuccherate, che hanno un effetto disidratante. Al contrario, quando fa fresco avvertirai meno la sete, ma è altrettanto importante continuare a bere!

Due escursionisti fanno una pausa per bere e chiacchierare

Consigli per non rimanere a corto d'acqua durante il tuo trekking

  1. Pianifica le tue scorte d'acqua: tieni conto della durata del tuo trekking e del meteo per stimare quanta acqua ti servirà. Se parti per un trekking itinerante, ogni mattina devi prevedere una quantità d'acqua sufficiente per l'intera giornata. Per prepararti al meglio, scopri la nostra checklist dell'attrezzatura per un trek.
  2. Utilizza una borraccia con sistema di filtrazione: particolarmente utile per fare scorta d'acqua nella natura. Questo tipo di borraccia permette di filtrare batteri e microrganismi. Privilegia comunque le fonti d'acqua non stagnanti.
  3. Bevi regolarmente: durante il trekking, non fermarti per bere tutto d'un fiato. È preferibile bere a piccoli sorsi, ogni 15-20 minuti, per evitare una sensazione di pesantezza allo stomaco e garantire un migliore assorbimento dell'acqua.
  4. Mantieni l'acqua al fresco: l'acqua calda può essere sgradevole da bere durante lo sforzo. Utilizzando uno zaino adatto per riporre la borraccia al riparo dal sole, potrai mantenere l'acqua fresca più a lungo, invogliandoti a bere di più.

L'importanza di bere prima e dopo il trekking

L'idratazione non si limita al momento dello sforzo. Prima ancora di partire per il trekking, è importante idratarsi bene per anticipare le perdite d'acqua durante l'attività. Bevi a sufficienza nelle 3 ore che precedono la partenza per assicurarti che il tuo corpo sia ben preparato all'impegno. Dopo il trekking, non dimenticare di fare il pieno d'acqua per favorire il recupero: ti aiuterà a ripristinare le riserve dell'organismo e a ridurre gli effetti della fatica.

Escursionisti osservano il paesaggio bevendo

Gli accessori utili per facilitare l'idratazione

Per facilitare l'idratazione durante il trekking, esistono accessori appositamente progettati. Una sacca idrica integrata nello zaino è l'ideale per accedere facilmente all'acqua durante la camminata.

Puoi anche portare una borraccia filtrante per evitare di rimanere senza acqua, soprattutto se ti avventuri in zone dove le possibilità di rifornimento sono rare. Queste soluzioni pratiche ti permetteranno di avere sempre acqua a portata di mano, senza più doverti preoccupare di trovare un punto d'acqua durante tutto il tuo trekking.

Ricorda: una corretta idratazione è essenziale per vivere al massimo la tua attività di trekking. Seguendo ogni consiglio, potrai rimanere idratato, ad alte prestazioni e in salute per tutta la durata delle tue avventure all'aria aperta.

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