Ogni anno, sempre più persone decidono di dedicarsi al trekking. Le ragioni sono numerose: il desiderio di fare attività fisica, di godere della natura, di scoprire nuovi paesaggi… E se questa attività richiede poca preparazione e attrezzatura quando si è alle prime armi, è comunque importante indossare un abbigliamento adatto. Capi resistenti, traspiranti e leggeri permettono di percorrere i sentieri nelle migliori condizioni. Allora, come scegliere bene i capi di abbigliamento per iniziare il trekking?
I capi per la parte superiore del corpo
I vestiti per iniziare il trekking in estate sono semplici e leggeri. Quando il tempo è favorevole, si può camminare in maniche corte. Le t-shirt, le canottiere o le camicie sono capi leggeri e traspiranti. Per proteggersi dai raggi UV, si possono privilegiare abiti che coprono le braccia. Le camicie o le t-shirt a maniche lunghe si adattano perfettamente.
Per equipaggiarsi per il trekking in tutte le stagioni, si privilegia l'uso di capi tecnici e il sistema dei tre strati. Questo sistema, allo stesso tempo traspirante, isolante e protettivo, è facile da adottare. Permette di modulare il proprio abbigliamento in funzione della temperatura esterna.
L'outfit si compone di un primo strato traspirante come una t-shirt in lana merino o in sintetico; il secondo strato isolante di un pile o piumino; il terzo strato protettivo di una giacca antivento o impermeabile. Se il tempo lo permette, è possibile sostituire gli ultimi due strati con una giacca softshell allo stesso tempo isolante, protettiva, antivento e idrorepellente.
I capi per la parte inferiore del corpo
Per la parte inferiore del corpo, i capi per iniziare il trekking dipenderanno anche dal clima e dall'ambiente. Quando fa bello e caldo, si possono indossare pantaloncini traspiranti, pantaloni corti, pantaloni leggeri o pantaloni convertibili in pantaloncini per il trekking. Il materiale elastico e il taglio aderente dei pantaloni consentono una grande libertà di movimento garantendo al contempo una buona traspirabilità. Tenere presente che i pantaloncini hanno poche tasche e non proteggono le gambe dall'ambiente circostante (erba alta, rovi, rocce…).
Per l'inverno, è possibile scegliere pantaloni leggeri abbinati a un legging per una maggiore isolazione. Con il freddo, è però preferibile optare per pantaloni foderati o a pelo, decisamente più caldi e protettivi.
Le scarpe per iniziare il trekking
Buone scarpe sono essenziali per iniziare il trekking. È l'elemento su cui non bisogna risparmiare. Per scegliere le scarpe adatte, ci si può riferire al tipo di terreno, al peso che si porterà e alla durata del proprio trekking.
Le scarpe basse sono adatte per iniziare il trekking. Sono confortevoli, flessibili e areate. Possono essere utilizzate per una passeggiata di qualche ora sui sentieri, con uno zaino leggero. Se si desidera praticare un trekking più impegnativo, con più dislivello, è possibile scegliere anche scarpe basse progettate per questa attività.
Per i trekking più tecnici, con più dislivello e uno zaino più pesante da portare, le scarpe a tomaia media e alta sono più adatte. Offrono una migliore aderenza e un migliore sostegno della caviglia.
Gli accessori indispensabili
Per proteggersi dal sole, è essenziale dotarsi di accessori protettivi. Per camminare in estate, ricordarsi di prendere un cappellino o un cappello (quest'ultimo ha il vantaggio di proteggere tutta la testa e la nuca), occhiali da sole e una protezione solare adeguata.
Proteggere le estremità del corpo è indispensabile per combattere il freddo. Ricordarsi di dotarsi di un berretto, un paio di guanti e uno scaldacollo. Quest'ultimo è più traspirante e meno ingombrante di una sciarpa.
Per iniziare il trekking, non è necessario dotarsi di capi e scarpe di alta gamma. Tuttavia, bisogna assicurarsi che siano sufficientemente traspiranti, isolanti e protettivi. Anche se i primi trekking sono abbastanza brevi, è meglio equipaggiarsi correttamente per far fronte agli acquazzoni o al vento che possono sopraggiungere.