Aggiornato: giugno 2026
I 5 modelli Cimalp in base all'utilizzo
Questa tabella posiziona i cinque modelli secondo i tre grandi utilizzi su terreno. La Touet esiste in due versioni: senza membrana per le uscite asciutte, con Ultrashell per tutte le stagioni.
| Modello | Utilizzo principale | Tomaia | Materiale | Membrana | Suola Vibram | Peso (42) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| X-Hiking | Fast-hiking, sentiero rapido | Bassa | Sintetico Ripstop | Sì | XS-Trek | 370 g |
| X-Trek | Fast-hiking con sostegno della caviglia | Mid | Sintetico Ripstop | Sì | XS-Trek | 420 g |
| Touet | Trekking giornaliero, voyage, quotidiano | Bassa | Pelle pieno fiore | No | XS-Trek | 370 g |
| Touet WPF | Trekking giornaliero, qualsiasi tempo | Bassa | Pelle pieno fiore | Sì | XS-Trek | 390 g |
| Balme | Trekking giornaliero tecnico, portaggio con carico | Media | Pelle + tessuto | Sì | XS-Trek | 530 g |
| Bérarde | Trek impegnativo, alta montagna | Alta | Pelle + tessuto | Sì | XS-Trek | 580 g |
Utilizzo 1: fast-hiking e marcia rapida: X-Hiking e X-Trek
Il fast-hiking si colloca tra il trekking classico e il trail: si avanza velocemente, si rimane su sentiero, e il peso delle scarpe conta quanto il loro grip. Questi due modelli sono progettati per questo ritmo.
X-Hiking: la libertà di movimento prima di tutto
L'X-Hiking è il modello più dinamico della gamma Cimalp. A 370 g il paio (taglia 42), la sua tomaia bassa Ripstop lascia la caviglia libera e favorisce un appoggio del piede naturale e reattivo.
La membrana Ultrashell garantisce l'impermeabilità senza appesantire. La suola Vibram XS-Trek offre un'aderenza massima su terreno asciutto come bagnato.
Il suo punto distintivo: viene fornita con due solette interne intercambiabili, un'opzione comfort standard e una versione più isolante, per adattare la scarpa alla stagione. Il profilo ideale è l'escursionista attivo o il traileur che passa alla marcia rapida in modalità leggero.

X-Trek: la stessa base, con la caviglia protetta
L'X-Trek è la variante esatta dell'X-Hiking in tomaia mid. Stessa membrana Ultrashell, stessa suola Vibram XS-Trek, stesso sistema di solette intercambiabili 365 giorni.
La differenza sta nella tomaia media che copre e protegge il malleolo sui sentieri leggermente più accidentati. Per chi vuole il ritmo del fast-hiking ma preferisce la sicurezza di un vero sostegno della caviglia, è la scelta naturale. A 420 g, rimane nella fascia leggera senza sacrificare la protezione.

Utilizzo 2: trekking giornaliero: Touet e Balme
Il trekking giornaliero raggruppa pratiche molto diverse: l'escursionista che vuole comfort e durabilità su sentiero vario, e quello regolare che affronta terreni tecnici con uno zaino carico. Tre modelli coprono questo spettro.
Touet: traspirabilità massima con tempo asciutto
La Touet è la novità 2026 di Cimalp, e la prima scarpa da trekking in pelle pieno fiore della gamma. La sua tomaia bassa da 1,4 a 1,6 mm di spessore offre un sostegno naturale che si modella progressivamente alla morfologia del piede.
La suola Vibram XS-Trek assicura un grip versatile su terreno asciutto e umido, con un drop di 10 mm. A 370 g, è leggera quanto l'X-Hiking, pur offrendo una durabilità all'abrasione nettamente superiore sui sentieri sassosi.
È la scelta per le uscite estive, il voyage leggero e il quotidiano in montagna.

Touet WPF: la stessa pelle, impermeabile in tutte le stagioni
La Touet WPF integra la membrana Ultrashell tra la tomaia in pelle e la fodera interna: impermeabilità a 10 000 mm di pressione dell'acqua, traspirabilità a 80 000 g/m²/24h. Pesa 390 g.
Le due versioni condividono gli stessi equipaggiamenti: parapietre in gomma, linguetta e collare imbottiti, tirante posteriore per facilitare la calzata, soletta rimovibile compatibile con solette ortopediche.
Tutte le scarpe Cimalp beneficiano della riparazione a vita: suola staccata, cucitura allentata o tomaia danneggiata, il servizio post-vendita interviene senza limiti di durata.

Balme: trekking tecnico e portaggio con carico
La Balme è la scarpa degli escursionisti abituali che affrontano sentieri tecnici con uno zaino più pesante. La sua tomaia media combina pelle e tessuto per unire resistenza all'abrasione e traspirabilità.
Il tallone rinforzato limita lo scivolamento posteriore in discesa. La suola Vibram XS-Trek assorbe gli urti sui terreni duri e mantiene il grip su roccia bagnata. La membrana Ultrashell protegge dai temporali estivi senza appesantire inutilmente.
È progettata per le escursioni giornaliere su sentieri tecnici con portaggio fino a 15 kg, e può estendersi a qualche giorno di itineranza per un escursionista a proprio agio con il portaggio.

Utilizzo 3: trek impegnativo e alta montagna: la Bérarde
La Bérarde occupa una posizione a sé nella gamma: è l'unica scarpa progettata specificamente per i terreni minerali di alta montagna e il trekking pesante su più giorni in ambiente esposto.
Bérarde: la scelta sicura per il terreno impegnativo
La Bérarde è il modello di punta della gamma. La sua tomaia alta combina pelle e tessuto: la pelle si adatta alla morfologia e resiste agli sfregamenti contro la roccia, il tessuto assicura la traspirabilità. Blocca completamente la caviglia sui ghiaioni instabili e sui traversi importanti, senza bloccare il movimento in progressione.
Il parapietre in pelle protegge l'avampiede sui passaggi di roccia abrasiva. La suola Vibram XS-Trek con i suoi crampon massicci da 4 a 10 mm assicura la frenata in discesa e la trazione precisa in salita su roccia bagnata. La climbing zone anteriore permette di posizionare il piede con precisione sulle piccole prese.
È la scarpa degli escursionisti esigenti e degli alpinisti in avvicinamento che si muovono in un ambiente interamente minerale e tecnico.

Pelle o sintetico: quale materiale scegliere?
La Touet introduce nella gamma Cimalp una logica di materiale diversa. La pelle pieno fiore non cerca di competere con il sintetico in termini di leggerezza o traspirabilità: propone qualcos'altro. Si modella alla forma del piede nel corso delle uscite e guadagna in comfort nel tempo, là dove una tomaia sintetica mantiene sempre la stessa forma. La sua resistenza all'abrasione su roccia e radici è superiore.
Una pulizia con spazzola morbida e un'applicazione regolare di waterproofing tipo Nikwax sono sufficienti a mantenere la repellenza all'acqua. Una Touet ben curata dura diverse stagioni.
Il sintetico risponde a una logica inversa: leggerezza immediata, asciugatura rapida, adattabilità alle uscite frequenti. L'X-Hiking e l'X-Trek traggono il loro dinamismo da questa costruzione. I due approcci sono complementari nella gamma, non gerarchizzati.
FAQ scarpe da trekking
Qual è la differenza tra scarpa bassa, mid e alta?
L'altezza della tomaia definisce il sostegno della caviglia. Una tomaia bassa lascia la caviglia libera: più leggera, più dinamica, adatta ai terreni facili e al fast-hiking. La tomaia mid copre il malleolo per un compromesso versatile sulla maggior parte dei terreni di trekking. La tomaia alta avvolge la caviglia: protezione e stabilità massime su terreni tecnici e con portaggio pesante. La scelta dipende dal terreno e dal peso dello zaino molto più che dal livello dell'escursionista.
Come scegliere una scarpa da trekking impermeabile?
Una membrana impermeabile impedisce all'acqua di entrare lasciando al contempo evaporare la traspirazione. Cimalp utilizza la propria membrana Ultrashell, sviluppata internamente: impermeabilità a 10 000 mm di pressione dell'acqua, traspirabilità a 80 000 g/m²/24h. Equipaggia l'X-Hiking, l'X-Trek, la Touet WPF, la Balme e la Bérarde.
Una membrana è utile con tempo variabile, in autunno o su terreno umido. Con tempo caldo e asciutto su uscite brevi, la Touet senza membrana sarà più traspirante.
Quale suola offre il miglior grip nel trekking?
Tutta la gamma Cimalp è equipaggiata con suole Vibram XS-Trek, riferimento tecnico per le calzature outdoor. La profondità dei crampon varia da 4 a 10 mm secondo i modelli. Sui terreni abrasivi, la durabilità della gomma conta quanto il grip iniziale.
Peso contro sostegno: quale compromesso scegliere?
Su sentiero facile con zaino leggero, ogni 100 g risparmiati contano su diverse ore di marcia. Su terreno tecnico con carico, è l'opposto: una scarpa troppo leggera affatica i muscoli stabilizzatori e genera dolori alla caviglia.
Riferimento pratico: sotto i 10 kg di zaino su sentiero segnalato, privilegiare la leggerezza. Oltre i 10 kg o fuori sentiero, privilegiare il sostegno.
Quanto durano le scarpe da trekking?
Tra 800 e 1 200 km a seconda della costruzione, del terreno e della manutenzione. I segnali di usura da monitorare: suola liscia o staccata sui bordi, tomaia che non mantiene più il retropiede, ammortizzazione della soletta appiattita.
La pelle pieno fiore invecchia bene se impermeabilizzata regolarmente. Tutte le scarpe Cimalp beneficiano della riparazione a vita: suola staccata, cucitura allentata o tomaia danneggiata, il servizio post-vendita interviene senza limiti di durata né di stagione.
È possibile utilizzare scarpe da trail per il trekking?
Su sentiero facile e per uscite brevi con zaino leggero, sì. Non appena il terreno diventa tecnico, la durata aumenta o lo zaino si fa più pesante, le scarpe da trail mostrano i loro limiti: suola troppo morbida, drop troppo basso, sostegno della tomaia insufficiente. Le discese lunghe con carico generano dolori alle dita dei piedi e una stanchezza della caviglia che le scarpe da trekking strutturate evitano.
Cimalp progetta e produce le sue scarpe da trekking con particolare attenzione alla durabilità e alla riparabilità. La membrana Ultrashell, sviluppata internamente, equipaggia quattro dei cinque modelli della gamma. Tutti i prodotti Cimalp beneficiano della riparazione a vita.