Anche se la neve abbondante si fa attendere in pianura, le alture, in particolare quelle delle Alpi del Sud, si sono coperte di una coltre bianca. È il momento di tirare fuori il piumino! E se non ne hai ancora uno, ecco alcuni consigli per scegliere il piumino più adatto a te.
Piumino animale o sintetico?
La prima domanda da porsi riguarda la scelta dell'imbottitura del piumino: piuma animale o piumino sintetico? Mentre l'imbottitura in piuma richiede l'uso del piumino d'oca o d'anatra, la seconda alternativa può essere di origine riciclata o addirittura naturale.
Il piumino animale, all'origine dei piumini
Le prime imbottiture in piume animali fanno la loro comparsa nel XIV secolo, inizialmente nella biancheria da letto. Bisognerà attendere la fine degli anni '30 per vedere il piumino d'oca impiegato nel primo piumino. Secondo un articolo di Le Monde, è dopo diversi tentativi che l'americano Eddie Bauer mette a punto una tecnica di trapuntatura che distribuisce il piumino su tutta la superficie del capo.
Il piumino interessa inizialmente l'esercito, i cacciatori e i pescatori. Viene poi introdotto durante i Giochi Olimpici invernali del 1968, evento che lo rende celebre. In seguito viene adattato per conquistare il pubblico urbano e gli stilisti. Oggi, tuttavia, sono nate valide alternative, maggiormente in linea con il principio di rispetto della natura e della fauna.
Il piumino etico, una rivoluzione tessile

Il brand outdoor Cimalp ha scelto un piumino garantito senza piumino animale per lo sviluppo della sua imbottitura Cimaloft®, composta al 33% da fibre vegetali e al 67% da poliestere riciclato. Lanciando un piumino sia biologico che sintetico, il marchio francese conferma il suo impegno a favore della causa animale.
Oltre a essere etico, l'isolamento sintetico è altrettanto efficace!
Un piumino adatto alla propria attività
Il secondo criterio da prendere in considerazione prima di acquistare un piumino per l'inverno è l'utilizzo che intendi farne.
Attività statiche al freddo
Passeggiata romantica nel bosco, fuga in famiglia in Canada o in Lapponia, sessione di arrampicata su ghiaccio con gli amici: se cerchi un piumino per attività outdoor statiche o che non richiedono sforzi intensi, scegli un piumino ultra-caldo!
In effetti, ci si può raffreddare molto rapidamente in base alle condizioni meteo circostanti. In questi casi è fondamentale disporre dell'attrezzatura tecnica e resistente giusta, proprio come il piumino Himalayan. Il taglio più lungo e la straordinaria morbidezza offrono un'eccellente protezione contro il vento e la neve. Oltre a essere antivento, vanta proprietà idrofobiche grazie al suo piumino naturale e riciclato ad alte prestazioni. Rimanendo, inoltre, altamente comprimibile.
Attività sportiva intensa con clima freddo
Per gli sportivi più determinati, sia in estate che in inverno, quando il freddo non spaventa, l'importante è restare al caldo con un piumino isolante e traspirante! Per i lunghi trekking invernali, il piumino leggero da Donna Morzine o Meije da Uomo è perfetto. Ultra-comprimibile, si ripiega facilmente nella sua tasca integrata, consentendoti di portarlo ovunque e con qualsiasi condizione meteo.
È il capo ideale per le uscite in montagna come per l'uso quotidiano. Non ti resta che decidere: piumino con o senza cappuccio?


Il coltellino svizzero del piumino
Tra i piumini c'è anche l'opzione smanicata! Permette una circolazione dell'aria supplementare durante lo sforzo. Che si tratti di alpinismo, nordic walking, sci di fondo, scialpinismo, ciaspole o trekking invernale, questo piumino smanicato diventerà rapidamente l'indispensabile sul fondo dello zaino.
Ad esempio, i modelli Velan e Arves di Cimalp, anch'essi realizzati con il piumino etico Cimaloft, presentano giromanica elasticizzati e fondo regolabile tramite cordini elastici per una protezione efficace dal freddo. La zip frontale con collo alto e protezione per il mento garantisce un comfort ottimale.

E ora, per curare al meglio il proprio piumino e garantirne la longevità, ecco alcuni consigli in video!