Il trekking è l'attività ideale per tutta la famiglia durante la bella stagione. Permette infatti di far scoprire la natura ai più piccoli e di trasmettere loro la passione per l'avventura. Richiede tuttavia una preparazione adeguata per garantire divertimento e massima sicurezza. Ecco tutto ciò che devi sapere per fare trekking con i bambini.
Consigli per fare trekking con bambini piccoli
Il successo di un trekking con i bambini si basa su un'attenta pianificazione. Prima di metterti in cammino, ti consigliamo di controllare il meteo, individuare il punto di partenza, la distanza in chilometri, i rifugi o i punti di sosta disponibili e le principali attrattive lungo il sentiero.
Qualunque sia la durata dell'escursione, fare pause regolari è fondamentale per i bambini. Sono perfette per ricaricare le energie. Incoraggia i tuoi figli a bere spesso e a fare spuntini energetici. Se cammini per diverse ore, pianifica un picnic in un bel punto panoramico o prometti una ricompensa a metà o a fine percorso.

Il sole può rappresentare un pericolo, soprattutto in quota. Evita di camminare nelle ore più calde e proteggi i tuoi bambini. Porta crema solare SPF 50, cappellini e cappelli da trekking, oltre a occhiali da sole di categoria 3 o 4. Ricordati anche di mettere nello zaino un kit di primo soccorso per i piccoli imprevisti.
È fondamentale prevedere anche un abbigliamento confortevole e adatto all'attività. Come gli adulti, i bambini possono seguire la regola dei tre strati: scegli uno strato traspirante (t-shirt tecnica o in lana merino), uno strato isolante (pile) e uno strato protettivo (giacca antipioggia leggera o antivento). Ricordati anche di scegliere scarpe da trekking con suola scolpita.
Infine, puoi affidare un piccolo zaino ai bambini: saranno fieri di portare da soli la propria merenda e la borraccia. Puoi anche proporre loro un bastoncino da trekking, per sentirsi come i grandi.
Dove andare per un trekking con i bambini?
Ogni percorso deve essere adattato all’età e alle capacità dei bambini. Sotto i 3 anni, prevedi un supporto per il trasporto adeguato. Successivamente, scegli uscite brevi (fino a 4 km tra i 3 e i 5 anni, 7 km tra i 6 e gli 8 anni e 10 km tra i 9 e i 12 anni), con poco dislivello, senza tratti tecnici né passaggi esposti. Adotta inoltre tutte le precauzioni necessarie per proteggersi dalle zecche durante il trekking.
Per un’uscita perfetta con i bambini, si consiglia di scegliere sentieri segnalati e ben curati. Puoi optare per un itinerario con punti di interesse come un lago, una cascata, una grotta o un ponte sospeso. I percorsi nel bosco o lungo l'acqua sono particolarmente amati dai più piccoli. Infine, privilegia un itinerario ad anello rispetto a un percorso di andata e ritorno, così da mantenere viva la loro curiosità.
Esistono numerose risorse per trovare percorsi adatti alle famiglie. Innanzitutto ci sono le applicazioni dedicate. Puoi inoltre rivolgerti agli uffici del turismo locali, che spesso propongono sentieri tematici o percorsi di orientamento per bambini. Anche i parchi naturali regionali e nazionali offrono itinerari pensati per tutta la famiglia. Infine, alcune guide cartacee restano utilissime per individuare l'escursione ideale.
Le attività da fare durante un trekking con i bambini
Durante un trekking con i bambini, le attività ludiche ed educative sono essenziali per mantenere alta l’attenzione ed evitare la noia. Puoi organizzare una caccia al tesoro prima della partenza, un gioco di osservazione con elementi naturali da scovare o un'attività divertente come bagnarsi in un ruscello o costruire capanne. Se decidi di fare un bivacco in montagna, anche montare l'accampamento e la tenda sarà un'esperienza entusiasmante.

Un'altra idea consiste nel fissare obiettivi concreti per i bambini. La loro missione può essere raggiungere un punto panoramico, una cascata, un lago o la cima della montagna. Una volta arrivati a destinazione, potrai immortalare il momento con una foto, invitarli a fare un disegno o premiarli con una meritata ricompensa.
Infine, l'osservazione della natura è perfetta per stimolare la curiosità dei più piccoli. Puoi osservare gli insetti con una lente o gli animali con il binocolo, fermarti ad ascoltare i suoni del bosco, far annotare quello che vedono su un taccuino o creare un piccolo erbario, sempre nel pieno rispetto della flora protetta.
Qualunque sia l'itinerario scelto, il trekking con i bambini è sempre un'ottima idea, purché ben pianificato. Proponendo giochi e attività, vivranno l'uscita come un'avventura e non come una fatica. Potranno così muoversi, imparare a rispettare la natura e creare ricordi indimenticabili in famiglia.