Il Trekking è un'attività accessibile che offre numerosi benefici per la salute. Per chi inizia, è importante scegliere bene la distanza e il dislivello del percorso per progredire in sicurezza. Scopri qual è la distanza ideale per un'escursione di Trekking per principianti.
La distanza massima di un'escursione di Trekking per un principiante
Se hai appena iniziato a fare Trekking, è bene sapere che diversi fattori influenzano la distanza massima che potrai percorrere. La forma fisica e l'età sono elementi chiave. Una persona giovane e in forma camminerà più facilmente di qualcuno più anziano o meno allenato. Se fai Trekking in gruppo, il livello degli altri partecipanti deve essere preso in considerazione.

Il tipo di terreno e il dislivello svolgono anch'essi un ruolo importante. Un sentiero pianeggiante e ben curato sarà più semplice da percorrere rispetto a un sentiero di montagna ripido. Il meteo (pioggia, neve, nebbia…) può rendere il terreno più difficile, rallentando il ritmo. Infine, il peso dello zaino incide sulla velocità di marcia.
Prima ancora di parlare di distanza, è utile ragionare in termini di durata. Da principiante, si può puntare a 2-4 ore di cammino per le prime uscite. Per quanto riguarda i chilometri, si può partire da una base di 5-10 km su un sentiero facile. In buona forma fisica, questa distanza può aumentare fino a 12 km su terreno moderato o 15 km su terreno pianeggiante.
Il dislivello consigliato per chi inizia
Il dislivello è uno dei primi parametri da considerare nella pianificazione di un'escursione di Trekking. Corrisponde a la differenza di quota tra due punti di un itinerario. Più è elevato, più il Trekking è impegnativo. In salita, il corpo deve compiere sforzi maggiori. In discesa, bisogna prestare attenzione per preservare le articolazioni. L'altitudine complica ulteriormente il Trekking, poiché l'ossigeno si rarefà, rendendo la respirazione più difficile.
A volte, il dislivello è più significativo della distanza. Richiede infatti uno sforzo importante e rallenta la progressione. Per avere un'idea, si aggiunge generalmente 1 km alla distanza per ogni 100 m di dislivello positivo. Un'escursione di Trekking di 10 km con 500 m di dislivello equivale quindi a circa 15 km su terreno pianeggiante in termini di sforzo.
Per una prima esperienza su 5-10 km, consigliamo di mantenersi su un dislivello di +100 a +300 m. In buona forma fisica, puoi aumentare il dislivello fino a +500 m. Questi dati sono applicabili anche a chi desidera prepararsi per un'escursione di Trekking di più giorni.

I consigli per migliorare il proprio livello nel Trekking
Per progredire nel Trekking, è fondamentale lavorare su diversi aspetti di questa attività. Prima di tutto, bisogna aumentare progressivamente la distanza e il dislivello. Inizia con sentieri adatti al tuo livello. Nel corso delle uscite, aggiungi 2-3 km e 100-200 m di dislivello. In questo modo potrai avanzare verso terreni più impegnativi.
L'allenamento fisico non è da trascurare. Pratica attività come la camminata veloce o la corsa per migliorare la resistenza. Il nuoto e la bicicletta sono opzioni interessanti per preservare le articolazioni sviluppando il cardio. Infine, pensa a fare esercizi di rinforzo come squat, affondi, plank o salite di scale.

Ogni escursionista esperto sa che l'attrezzatura gioca un ruolo importante nel successo di un'uscita. È preferibile scegliere materiale di qualità come scarpe da trekking con ammortizzazione e buon grip, nonché uno zaino leggero.
Infine, impara a gestire il tuo sforzo. Trova il tuo ritmo, mantieni un'andatura regolare e fai pause brevi ed efficaci. Ricorda anche di mantenerti ben idratato e di consumare spuntini energetici.
Grazie a questi consigli, dovresti essere in grado di aumentare la distanza delle tue escursioni di Trekking da principiante. Non dimenticare di ascoltare il tuo corpo e di non mettere troppa pressione su te stesso. Avanza progressivamente e, soprattutto, goditi il piacere di camminare in piena natura!
Crediti fotografici: Delphine Daniélou