L'ultra-trail rappresenta il traguardo definitivo per i runner. Questa competizione sportiva in ambiente naturale si sviluppa su una durata che va da diverse ore a più giorni, a seconda della distanza e del dislivello. Ma qual è esattamente la distanza di un ultra-trail?
Punti chiave da ricordare:
- La distanza minima di un ultra-trail non è stabilita in modo assoluto, ma viene generalmente fissata a 80 km.
- L'ultra-trail è nato negli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo.
- Alcune gare come l'UTMB, il Tor des Géants, la Diagonale des Fous o la Marathon des Sables sono diventate leggendarie.
La distanza minima di un ultra-trail
Dalla diffusione dell'ultra-trail, la distanza minima della disciplina è rimasta non del tutto definita. Alcuni considerano qualsiasi percorso superiore a quello di una maratona, ovvero 42,195 km. Altri parlano di 80 km, 100 km o addirittura 160 km (circa 100 miglia).
Secondo l'ITRA (International Trail Running Association), un ultra-trail ha una distanza pari o superiore a 80 km. Un dato non ufficiale ma approvato da numerose organizzazioni. I trail possono quindi essere definiti in base alla loro distanza:
- Trail corto: meno di 42 km
- Trail lungo: tra 42 e 80 km
- Ultra-trail: 80 km e oltre
Ma qual è la distanza dell'ultra-trail più lungo? Numerose competizioni propongono ai corridori di percorrere centinaia di chilometri. L'ultra-trail più lungo del mondo è la Swiss Peaks 660. Questa gara di 660 km attraverso le Alpi Svizzere è estremamente impegnativa e richiede una preparazione all'ultra-trail particolarmente rigorosa.

Le origini dell'ultra-trail
La nascita dell'ultra-trail risale ai primi anni '70 negli Stati Uniti. Nel 1972, infatti, sette soldati di Fort Riley riuscirono a completare a piedi la corsa a cavallo della Western States 100-Mile Endurance Run. Due anni dopo, l'americano Gordy Ainsleigh fu il primo a coprire i 160 km in meno di 24 ore. Infine, la prima gara ufficiale fu organizzata nel 1977.
In Europa, e in particolare in Francia, i format di trail “ultra” sono nati negli anni '80 e '90. Questa disciplina conosce tuttavia una forte popolarità a livello globale fin dall'inizio del XXI secolo. Gli appassionati possono inoltre mettersi alla prova nelle UTMB World Series: un circuito internazionale che raggruppa 26 gare di ultra-trail distribuite in 16 paesi.
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Le gare leggendarie di ultra-trail
Alcune gare sono diventate autentici punti di riferimento nel mondo dell'ultra-trail. Tra queste, l'UTMB (Ultra-Trail du Mont-Bianco), che attraversa Francia, Svizzera e Italia. Qual è la distanza dell'Ultra-Trail du Mont-Bianco? Il tracciato si sviluppa su 170 km con circa 10.000 metri di dislivello positivo.

Per i runner alla ricerca dell'ultra-trail più duro del mondo, il Tor des Géants in Italia è una scelta imprescindibile. I partecipanti hanno a disposizione 150 ore per completare una gara di 330 km.
La Diagonale des Fous, sull'isola di Reunion, è nota per essere “la gara più folle del mondo”. Si snoda per 165 km attraverso paesaggi vulcanici, caldere e foreste pluviali.
Infine, la Marathon des Sables è un'altra corsa leggendaria. Si svolge in totale autosufficienza alimentare attraverso il deserto del Sahara, su un percorso di 250 km suddiviso in sei tappe.
L'avrai capito: la distanza di un ultra-trail varia a seconda di ciascuna gara. Se la maggior parte delle federazioni ha stabilito una distanza minima di 80 km, alcune gare raddoppiano, triplicano o addirittura quadruplicano questa cifra. La disciplina è quindi riservata ai runner più esperti e preparati.