Elementi indispensabili per le tue lunghe avventure, le scarpe da trekking non hanno una durata illimitata. Vengono infatti messe a dura prova e affrontano terreni scoscesi, fangosi o rocciosi. Con l’usura, possono provocare disagio o persino compromettere la tua sicurezza. Ma quindi, qual è la durata delle scarpe da trekking?

Punti chiave:
- In media, le scarpe da trekking possono essere utilizzate tra gli 800 e i 1500 km.
- Diversi fattori influenzano la durata di un paio di scarpe, tra cui il terreno, il meteo o la distanza percorsa.
- La manutenzione delle scarpe inizia subito dopo la fine del trekking.
- Una pulizia accurata, un’asciugatura all’aria aperta e una conservazione al chiuso sono essenziali per aumentare la durata delle scarpe da trekking.
Quanti km durano le scarpe da trekking?
Dopo aver acquistato le tue scarpe da trekking, potrai utilizzarle per un certo periodo. La loro usura dipenderà tuttavia da molteplici fattori tra cui la falcata, l’utilizzo, il tipo di terreno o ancora il modello scelto.

In media, si stima che la durata delle scarpe da trekking vari tra gli 800 e i 1500 km. Ciò corrisponde all’incirca a un periodo di utilizzo quotidiano compreso tra tre e sei mesi. Se è difficile stimare con precisione il chilometraggio delle tue scarpe, puoi fare riferimento ai primi segni di usura prima di cambiare il paio. Lo stato dei lacci, della tomaia esterna, delle cuciture, degli occhielli e soprattutto delle suole deve quindi metterti in guardia.
Le principali cause di usura di un paio di scarpe
Diversi fattori influenzeranno l’usura del tuo paio di scarpe da trekking. Prima di tutto, il terreno che andrai ad affrontare. Un sentiero sterrato e pianeggiante, ad esempio, usurerà meno le scarpe rispetto a un terreno montano impervio. Inoltre, anche le condizioni meteorologiche giocano un ruolo fondamentale, con un deterioramento più rapido in caso di forte pioggia o sole battente. Il terzo fattore è la distanza percorsa. Anche se indossi le tue migliori scarpe da trekking, queste finiranno inevitabilmente per usurarsi camminando.
Tieni infine a mente che altri elementi come il peso del camminatore, la falcata, la struttura della scarpa, ma anche una cattiva manutenzione giocheranno un ruolo importante nell’usura di un paio.
I nostri consigli per aumentare la durata delle tue scarpe da trekking
Per prolungare la durata delle scarpe da trekking, la manutenzione regolare è fondamentale. Subito dopo la fine dell’uscita, devi iniziare a prendertene cura. Per farlo, non esitare a rimuovere il fango passando le scarpe sotto l’acqua. Battile anche l’una contro l’altra per far cadere il fango residuo ed eliminare i sassolini incastrati tra le suole.

Una volta a casa, devi pulire bene le scarpe da trekking. Per prima cosa, rimuovi i lacci e le solette interne. Puoi poi iniziare a togliere i residui secchi con una spazzola a setole dure. Successivamente, sciacqua le scarpe con acqua per eliminare ogni residuo rimanente. Attenzione: non lavare mai le scarpe in lavatrice, poiché favorisce un’usura precoce.
Puoi infine lasciarle asciugare all’aria aperta e a temperatura ambiente. Per velocizzare l’asciugatura, non esitare a inserire della carta di giornale per assorbire l’umidità. Evita tuttavia di esporle a fonti dirette di calore che potrebbero danneggiarle.
Di tanto in tanto, non esitare a pulire a fondo le scarpe e a re-impermeabilizzarle. Puoi anche sostituire i lacci e persino far risuolare alcune paia. Infine, la durata delle tue scarpe da trekking può essere preservata se riposte in un luogo idoneo. Prediligi uno stoccaggio all’interno, in un luogo asciutto, al riparo dalla luce del sole e a temperatura ambiente.