Il lockdown non durerà per sempre e ci saranno altre primavere per fare trekking e scopri nuovi orizzonti. Se stai pianificando splendide uscite o trek in massicci montuosi lontani, forse sei alla ricerca di mete originali? Ecco 6 idee di trekking in primavera e i nostri consigli per prepararli al meglio.
Trekking in primavera: camminare a Tenerife nelle Canarie
Le Isole Canarie offrono il grande vantaggio di un clima mite tutto l'anno e di una primavera splendida! Clima soleggiato, vento leggero e una vegetazione rigogliosa da ammirare: lo scenario delle Canarie è una sintesi perfetta tra mare e montagna.
Con il vulcano Teide a 3718 metri di altitudine puoi farti un'idea dei dislivelli presenti sull'isola. A Tenerife sono possibili numerose escursioni primaverili, camminando tra scenari di lava multicolore, foreste verdeggianti di alloro e pino, ma anche in mezzo a profondi canyon. Da non perdere il suggestivo massiccio dell'Anaga, una meraviglia da attraversare in primavera con una flora unica al mondo. Infine, non sei mai lontano dalle coste dell'Atlantico, che regala aria fresca e pura e punti panoramici unici. E se desideri prolungare il soggiorno, puoi contare anche sulle altre isole dell'arcipelago per fare trekking in totale libertà!

Trekking in primavera: le gole del Verdon
Il Verdon è certamente il canyon più bello d'Europa e permette di trovare splendidi percorsi di trekking in primavera prima dell'afflusso estivo.
I sentieri a picco sulle falesie, dove la bellezza incontra il vuoto, sono pronti a conquistarti. Potrai scegliere in particolare tra il sentiero Bianco-Martel, il Bastidon, il famoso belvedere di Rancoumas o l'Escalès. È possibile costruire itinerari di più giorni combinando i percorsi ed estendendo l'esplorazione a monte verso Saint-Julien-du-Verdon o Castellane, oppure a valle verso la bellezza del lago di Sainte-Croix. Il suo colore unico e le sue acque limpide saranno un vero ristoro dopo qualche giorno di cammino!

Trekking in primavera: scopri le vette dell'isola della Riunione
L'isola della Riunione è scolpita dall'attività vulcanica e solcata dalle piogge tropicali. Grazie a questo offre uno scenario grandioso, ideale per l'escursionismo in giornata o il trekking di più giorni. Puoi così costruire un itinerario che attraversa i circhi di Salazie, Mafate e Cilaos: scoprirai un mosaico di paesaggi contrastanti e vette favolose come il Piton des Neiges e la Fournaise. Infine, scoprire la Riunione, anche se impegnativo sul piano sportivo, riserva splendide scoperte culturali e incontri autentici!
Trekking in primavera: scoprite le montagne del Drakensberg in Sudafrica e il Lesotho
È possibile compiere splendidi trek sulle montagne del Drakensberg in Sudafrica e prolungare l'itinerario fino al Lesotho o persino alla Wild Coast. È la garanzia di trovare paesaggi maestosi e godere di un cielo prevalentemente sereno. È anche possibile intervallare questo grande trekking primaverile con brevi escursioni verso i parchi del Kruger e di Hluhluwe-Imfolozi per scopri una fauna eccezionale. Questi percorsi possono essere affrontati solo con l'accompagnamento di guide per il 90% del tracciato.

Trekking di primavera: scopri il cammino di Stevenson dal Velay alle Cevenne
Mettiti sulle tracce di questo celebre scrittore e del suo asino! Puoi scegliere di camminare anche tu con un cavallo o un asino per trasportare i bagagli, oppure procedere nel modo più classico.
Questo itinerario ti terrà lontano dalla folla e ti farà scopri paesaggi fantastici in zone remote della Francia. Nel programma: il Velay, il Gévaudan e il Parco Nazionale delle Cevenne per un trekking accessibile ma profondamente rigenerante. Apprezzerai una natura quasi incontaminata, l'autenticità dei borghi, ampie distese selvagge e splendidi sentieri collinari e scorrevoli, perfetti per un piccolo trek primaverile di circa 10 giorni.

Trekking in primavera: alla scoperta dei calanchi
È possibile seguire un itinerario eccezionale attraverso il Parco Nazionale dei Calanchi, per scopri questo straordinario patrimonio terrestre e marittimo. Potrai ammirare spettacolari falesie di calcare bianco a picco sul Mediterraneo con calanchi dai nomi famosi come Port-Pin, En-Vau, Morgiou, Sormiou. Poi, dopo il grazioso porto di Cassis, è possibile prolungare il percorso fino a un totale di 5 giorni di cammino verso i versanti settentrionali del massiccio della Sainte-Baume, con la grotta di Santa Maria Maddalena e il Pic de Bertagne.
Questo trekking sarà sicuramente baciato dal sole e ti regalerà i profumi unici della primavera provenzale!

Rinnovare il legame con il trek e il trekking a lungo raggio con l'attrezzatura giusta
I primi grandi trekking dell'anno offrono spesso l'occasione per fare il punto sulla propria attrezzatura e sul proprio equipaggiamento. Forse non indossi le scarpe da trekking da diversi mesi, né controlli lo zaino da molto tempo.
Prima di partire per un trekking primaverile, approfittane per controllare la tua attrezzatura valutandone lo stato. Fai attenzione allo stato delle tue scarpe da trekking, alla solidità del tuo zaino ed elenca i tuoi capi di abbigliamento da trekking. Non esitare a procurarti qualche elemento nuovo a cui potrai abituarti facilmente durante trek di pochi giorni. Infine, se non cammini da molto tempo, fai attenzione ai rischi di infortuni: proteggi i piedi con calze antivesciche, equipaggiati con scarpe da camminata di qualità e ricordati di fare riscaldamento e stretching prima e dopo ogni tappa.